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News (8 febbraio 2013 ore 10:25:25)

Pagani: il Comune dona una cucina alla mensa dei poveri ma poi ne chiede la restituzione.

Il Comune dona una cucina alla mensa dei poveri ma poi ne chiede la restituzione. Rischia di ritrovarsi senza l'attrezzatura necessaria la "Mensa di Tommaso", in via di allestimento presso il Carminello ad Arco di via Matteotti, a Pagani. Un boccone amaro per il parroco della Corpo di Cristo don Flaviano Calenda, per gli operatori della Caritas e per i tanti volontari che, a partire dalla fine del mese, contavano di poter ospitare le tante persone bisognose che, alle prese con le difficoltà economiche, fanno fatica finanche a fare la spesa.

La paradossale vicenda è venuta alla luce nella giornata di ieri, quando don Flaviano Calenda ha deciso di rompere il silenzio, invocando «serietà e chiarezza dai commissari straordinari del Comune di Pagani». Non nasconde la sua amarezza il parroco paganese raccontando il singolare episodio nelle sale della mensa, tra i rumori dei trapani ancora a lavoro per completare l'opera. «I commissari del Comune ci hanno autorizzato a trasferire presso il Carminello ad Arco la cucina che si trovava al centro "Fortèco", struttura che deve ospitare i piccoli allievi della scuola elementare Taurano -ha spiegato don Flaviano-. Martedì mattina, abbiamo ingaggiato una squadra di operai per trasportare le attrezzature. Sembrava che tutto procedesse per il meglio.

Poi, sono stato contattato dai commissari Michele Mazza e Laura Cassio, che mi hanno comunicato che i dirigenti del Comune hanno chiarito che per assegnare la cucina bisognerà avviare un bando che dovrebbe chiudersi il 15 febbraio. E' stata una sorpresa amara. Avrebbero dovuto pensarci prima, questo è il segno dell'Italia che non va bene. Abbiamo sostenuto spese enormi per trasportare la cucina e ora rischiamo di perderla». E' un fiume in piena il sacerdote che precisa: «Questo modo di agire non è normale né serio. In fondo, questa attrezzatura non viene donata a un privato ma a una parrocchia, alla Caritas e ai poveri di questa città. Il Comune, comunque, faccia quel che vuole, venga pure a prendersi la cucina. Fortunatamente, c'è un imprenditore paganese che già qualche tempo fa si era offerto di donarci una cucina nuova».

Nonostante l'intoppo, don Flaviano annuncia che entro la fine del mese la mensa dedicata al Beato Tommaso Maria Fusco, sarà operativa a partire dalla fine del mese. Il progetto è nato diversi mesi fa con l'intento di offrire pasti caldi alle tante famiglie che vivono in condizioni di difficoltà. Nell'ultimo anno secondo una stima della Caritas il numero di persone che chiede sostegno e generi alimentari è raddoppiato. Si è passati da 120 a 245. «Davanti a questi dati abbiamo pensato di dare vita a una mensa dei poveri giornaliera -ha spiegato don Flaviano-. Offriremo il pranzo ad almeno 150 persone ogni giorno. Abbiamo scelto di dedicare la mensa a Tommaso Maria Fusco, amante dei poveri e dei bisognosi e siamo certi che tante persone, non solo di Pagani, ma di tutto l'Agro nocerino ci aiuteranno, donando prodotti in scatola ma anche utensili per la cucina, piatti, bicchieri, posate, tavoli e sedie». Il parroco precisa che «presso la mensa saranno accolti solo i veri poveri che saranno segnalati dai parroci paganesi e dai servizi sociali del Comune».

La Caritas, rappresentata dalla responsabile Rosalia Torino, intanto è al lavoro per coordinare i volontari delle varie parrocchie che daranno il loro contributo alle attività della mensa. La struttura sarà pronta per il 24 febbraio, giorno della morte del beato Tommaso Maria Fusco, ma don Flaviano Calenda precisa che «la mensa sarà aperta dopo le elezioni per evitare strumentalizzazioni politiche. Entro la fine del mese si procederà all'inaugrazione della struttura nel corso di una cerimonia semplice alla presenza del vescovo Monsignor Giuseppe Giudice».


News (8 febbraio 2013 ore 10:23:20)

SALERNO .CARABINIERI. TRUFFE AI DANNI DELL’INPS 17 ARRESTI E
60 MILIONI DI EURO SEQUESTRATI

E’ in corso in Nocera Inferiore (Sa) e comuni limitrofi una vasta operazione condotta dai Carabinieri del Reparto Territoriale , dell’
aliquota Carabinieri della Sezione di P.G. della locale Procura e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno che stanno eseguendo una misura cautelare in carcere nei confronti di 17 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni dell’INPS. L’indagine ha svelato l’
esistenza di un’organizzazione criminale composta da professionisti del settore e volta tramite la creazione di fittizie imprese industriali e del terziario , ad instaurare inesistenti rapporti di lavoro intestati a cittadini compiacenti e complici allo scopo di ottenere indebite erogazioni previdenziali dall’ente statale, quali indennità di disoccupazione , maternità e malattia, con conseguente danno economico.
E’ stato disposto il sequestro di 60 milioni di euro a carico dei componenti dell’associazione , inibita all’INPS l’erogazione di ulteriori 13,8 milioni di euro , evidenziata l’irregolarità di circa
9500 posizioni lavorative incardinate in 23 ditte fantasma , evidenziato il coinvolgimento di 7 studi di consulenza del lavoro ed un patronato.
Alle ore 11.30 conferenza stampa presso la Procura di Nocera I.


News (2 febbraio 2013 ore 10:13:19)

Nocera Inferiore: ambulanti sul piede di guerra.

Pagano una tassa per l'occupazione di suolo pubblico elevata ma sono costretti a svolgere la loro attività in uno spazio inadeguato. Sono sul piede di guerra gli ambulanti che ogni lunedì allestiscono i loro stand nell'area antistante lo stadio San Francesco, a Nocera Inferiore. Stanchi delle mancate risposte da parte dell'amministrazione comunale del sindaco Manlio Torquato, alzano la voce e si preparano ad eclatanti forme di proteste. Nel caso in cui il loro grido d'allarme non dovesse essere recepito, potrebbero bloccare le strade cittadine con i loro mezzi. A farsi portavoce del malumore che serpeggia tra i 280 ambulanti protagonisti della fiera nocerina, è il segretario provinciale di Unimpresa Aree Pubbliche Salvatore Califano, che evidenzia le tante carenze che affliggono l'area mercatale. «Lavoriamo in condizioni a dir poco precarie -ha tuonato-. In alcuni punti l'area non è asfaltata, mancano i servizi igienici e ci sono seri problemi di sicurezza, considerata la mancanza di vie di fuga. Carenze che abbiamo segnalato all'amministrazione che, però, continua a non fornire risposte. Abbiamo avuto degli incontri ma sono stati infuttuosi». Califano punta l'attenzione anche sul costo elevato della Tosap. «Nocera Inferiore ha adottato la tassa più alta in assoluto -ha spiegato-. Paghiamo 800 euro l'anno per uno spazio di 30 mq. Ad Angri lo stesso spazio viene assegnato per 275 euro, a Pagani per 350 euro. In questo momento di crisi sarebbe opportuno prevedere una riduzione della tassa e chiediamo al sindaco Torquato e all'assessore Andrea Vagito di attivarsi in tal senso». Il segretario provinciale di Unimpresa Aree Pubbliche invita, inoltre, l'amministrazione a predisporre i necessari interventi di riqualificazione nell'area che ospita il mercato e rispolvera un vecchio progetto, quello del trasferimento della fiera presso il consorzio di bonifica. Califano, infine, annuncia che «se il Comune continuerà a fare orecchie da mercante e non darà la giusta attenzione agli ambulanti si passerà alla mobilitazione. Porteremo i nostri furgoni dinanzi a palazzo di città e bloccheremo il traffico con i nostri mezzi».


News (2 febbraio 2013 ore 10:12:18)

Pagani: lotta all'evazione fiscale. Creata una banca dati per smascherare chi non paga le tasse.

Una banca dati tributaria per stanare gli evasori. La triade commissariale, che guida la città di Pagani, ha affidato alla "Area Riscossioni", società che si è aggiudicata la gara, il compito di organizzare in una vera e propria "anagrafe dei contribuenti" tutte quelle informazioni suo ogni cittadino, che finora erano a disposizione dei diversi uffici comunali ma che venivano utilizzate in maniera frammentaria. Il lavoro è già a buon punto e si sta già procedendo al recupero dell'Ici 2006, che era a forte rischio prescrizione. Un'operazione che dovrebbe portare al recupero di un milione di euro. Subito dopo si passerà alla Tia. La percentuale di evasione, relativa alla tariffa di igiene urbana, è elevatissima nella città di Sant'Alfonso. Solo il 46% dei cittadini è in regola. Il 54& continua a non versare le somme. Una circostanza che non consente di garantire un servizio di raccolta e smaltimento efficiente, essendo il costo del servizio a totale carico dei contribuenti. Ma la banca dati non servirà solo a smascherare gli evasori, lo stumento sarà anche alla base della redazione del nuovo Puc e consentirà di valutare la reale situazione abitativa in città. «La nuova banca dati -ha dichiarato il prefetto Michele Mazza- servirà anche per la redazione del Piano urbanistico comunale. Abbiamo ricevuto notizia dal Provveditorato Regionale per le Opere Pubbliche che il Puc sarà realizzato non attraverso l'individuazione di tecnici esterni, ma con la collaborazione di otto funzionari dello stesso Provveditorato». Il commissario, ieri mattina nel corso di un incontro con la stampa, si è soffermato anche sulla questione Tares, la nuova tassa sui rifiuti. Il ruolo potrà essere emesso solo a luglio. I Comuni, dunque, in questi primi sei mesi del 2013 potrebbero non avere a disposizione le necessarie risorse per finanziare il servizio. Per superare l'ostacolo si stanno studiando delle alternative. La triade sta valutando la possibilità di chiedere ai cittadini un anticipo volontario, da scalare poi sulla prima rata della Tares.
Intanto, da palazzo San Carlo è partita la rimessa da 250 mila euro dovuta al consorzio di bacino. Nei prossimi giorni, quindi, i dipendenti dovrebbero vedersi garantito lo stipendio di gennaio.
Sulla delicata situazione economico-finanziaria dell'Ente e sulla necessità di avviare una dura lotta contro l'evasione è intervenuto anche il commissario straordinario Laura Cassio. «I servizi alla città si possono assicurare solo con il contributo dei cittadini, che devono pagare le tasse -ha affermato-. Noi siamo venuti qui con lo scopo di ripianare le situazioni più difficili e per cercare di riconquistare la fiducia della popolazione. Un compito non facile, anche perché abbiamo trovato le casse del Comune in condizioni penose. Ed è noto che "senza soldi non si cantano messe". Il nostro lavoro consiste nel preparare nel migliore dei modi la città e nell'organizzare al meglio la macchina comunale in modo da facilitare chi, dopo di noi, sarà chiamato dai cittadini ad amministrare».


News (17 gennaio 2013 ore 10:48:43)

ELEZIONI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA PREVISTE PER I GIORNI 24 E 25 FEBBRAIO 2013

CONDIZIONI DI VENDITA DEI MESSAGGI ELETTORALI A PAGAMENTO

In ottemperanza alle leggi vigenti e alle ultime disposizioni sulla par condicio per l’emittenza locale , in particolare la Delibera agcom n.° 66/12/CSP emanata il 28/12/2012 dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n.° 302 del 29 dicembre 2012 , l’emittente CASERTA TV s.r.l.-marchio Quarto Canale-, rende noto, in vista delle ELEZIONI POLITICHE NAZIONALI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA del 24 e 25 FEBBRAIO 2013 , di voler trasmettere messaggi politici autogestiti a titolo gratuito e di voler diffondere messaggi politici autogestiti a pagamento.
L’emittente ha sede legale ed operativa in Pagani (SA) alla Via Mangioni 1- telefono 081 91 05 55 e fax 081 515 97 36, mail quartocanaletv@libero.it.
Perché vengano trasmessi i messaggi politici autogestiti a pagamento i soggetti politici interessati devono farne apposita richiesta all’emittente tramite il mandatario elettorale che, munito di documento di riconoscimento, prenota gli spazi per la diffusione dei messaggi politici autogestiti a pagamento presso la sede dell’emittente.
Il messaggio deve essere registrato su supporto magnetico formato mini DV, o DVD.
Il costo della messa in onda dei messaggi politici autogestiti a pagamento è di euro 30,00(trenta/00) IVA esclusa per ogni minuto o frazione di minuto.
Le condizioni di pagamento sono le seguenti:
a) interamente anticipato per contanti o mediante titolo di credito.
Il costo della realizzazione dei messaggi è a carico dei soggetti politici e gli stessi devono recare in sovraimpressione per tutta la loro durata la seguente dicitura: “ Messaggio Elettorale a Pagamento a cura di…..(indicare il soggetto politico committente).
L’emittente si impegna altresì alla osservanza di tutte le altre norme previste dalla normativa vigente.
Pagani 14 gennaio 2013
L’editore
Presa visione in data………..
Il candidato


News (18 luglio 2012 ore 9:35:02)

CONCORSO IN USURA ED ESTORSIONE AGGRAVATI DAL METODO MAFIOSO AI DANNI DI VARI COMMERCIANTI DI CAVA DE’ TIRRENI, SCATTANO QUATTRO FERMI

ESEGUITI NELLA NOTTE DAI CARABINIERI DEL REPARTO TERRITORIALE DI NOCERA INFERIORE 4 FERMI EMESSI DALLA D.D.A. DI SALERNO A CARICO DI ALTRETTANTI INDAGATI PER CONCORSO IN USURA ED ESTORSIONE, AGGRAVATI DAL METODO MAFIOSO, AI DANNI DI VARI COMMERCIANTI DI CAVA DE’ TIRRENI (SA). L’OPERAZIONE HA MESSO IN LUCE DA UN LATO L’ AGGRESSIVA INCISIVITA’ DELITTUOSA DI ELEMENTO STORICO RITENUTO GRAVITANTE NELL’AMBITO DEL CD. CLAN “BISOGNO”, LEGATOSI A NOTO IMPRENDITORE EDILE ED ALBERGHIERO DI BATTIPAGLIA (SA), ENTRAMBI COLPITI DAL PROVVEDIMENTO UNITAMENTE AL FIGLIO DEL PREGIUDICATO CAVESE E AD UN COLLABORATORE DELL’IMPRENDITORE, DALL’ALTRO UN SIGNIFICATIVO RADICAMENTO DEL FENOMENO SUL TERRITORIO METELLIANO, COSI’ OGGETTO DI ATTENTO MONITORAGGIO E CONTRASTO INVESTIGATIVO.


News (13 luglio 2012 ore 10:27:06)

SAPRI: LA GUARDIA DI FINANZA SCOPRE UN’EVASIONE PER 2,6 MILIONI DI EURO

I militari della Tenenza di Sapri, a conclusione di un’articolata attività investigativa delegata dalla Procura della Repubblica di Sala Consilina, hanno scoperto un’ingente evasione di 2,6 milioni di euro che ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 11 soggetti, riconosciuti quali responsabili di plurimi reati in materia ambientale, societaria, tributaria, patrimoniale e creditizia. In dettaglio, dal sequestro di due discariche abusive di materiale ferroso avvenuto nei Comuni di Sapri e Vibonati, le Fiamme Gialle di Sapri avviavano una serie di attività fiscali e investigazioni giudiziarie che permettevano di scoprire l’utilizzo di falsi documenti di accompagnamento dei rifiuti e di identificare i responsabili. Le risultanze tributarie e giudiziarie, che hanno visto il coinvolgimento di numerose società attive in diversi settori commerciali, quali l’edilizia, ambiente e sportivo, si sono concluse con la scoperta di 2,6 milioni di euro sottratti all’imposizione in materia di IVA ed imposte dirette. L’attività operativa si concludeva con l’individuazione di una società che emetteva ed utilizzava fatture per operazioni inesistenti per oltre 300 mila euro, occultava ricavi per 1,8 milioni di euro e, contemporaneamente, si appropriava di 1,6 milioni di euro, dichiarando il fallimento, in modo da poter configurarsi il reato di bancarotta fraudolenta. L’azione della Guardia di Finanza di Sapri, estesa a tutti i soggetti coinvolti, consentiva, peraltro, di rilevare che gli importi oggetto di bancarotta fraudolenta, oltre ad essere stati impiegati in attività di riciclaggio per 100 mila euro, erano stati oggetto anche di esercizio abusivo del credito per 500 mila euro.


News (13 luglio 2012 ore 10:25:56)

Criminalità: sei arresti per associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel mirino le "nuove leve" del clan Pecoraro-Renna

Un gruppo criminale costituito tra le nuove leve del clan Pecoraro-Renna operante nell'area a sud della piana del Sele nel Salernitano è stato sgominato su ordine del Tribunale del Riesame di Salerno dai carabinieri di Battipaglia, dagli agenti della squadra mobile della questura del capoluogo assieme ai colleghi del commissariato di Battipaglia.
In carcere sono finite sei persone, una è sfuggita alla cattura, che, secondo il lavoro investigativo, avrebbero messo a segno numerose estorsioni ai danni di operatori commerciali della zona, imponendo l'utilizzo di video poker e le forniture di bibite a bar e circoli ricreativi.
Il gruppo criminale avrebbe messo a segno anche una rapina in un supermercato del territorio battipagliese ed incendiato una palestra, e avrebbe tentato di dare fuoco ad un escavatore. Lo scorso anno il gip del tribunale di Salerno aveva rigettato le richieste di custodia cautelare avanzate dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
Sull'appello proposto dal pm il Tribunale del Riesame ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita e confermata dalla Corte di Cassazione.


Cronaca (13 luglio 2012 ore 10:24:47)

LA DIA confisca beni per 100 mila euro.

La Direzione Investigativa Antimafia di Salerno ha eseguito un decreto di confisca, emesso dalla Corte di Appello del Tribunale di Salerno, nei confronti di MAROTTA Ezecchiele nato a S. Antonio Abate (NA) il 02.3.1946 e residente in Angri, sodale al clan camorristico capeggiato da NOCERA Tommaso e dominate in Angri (Sa).
La richiesta di applicazione della misura di prevenzione di carattere personale e patrimoniale è stata avanzata d’iniziativa dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, sulla base di articolate e complesse indagini anche di natura economico finanziaria sviluppate dalla Sezione Operativa D.I.A. di Salerno, che hanno riguardato la presenza in Angri di consorterie criminali fin dall’anno 1995, dedite a vari reati tra cui l’usura.
La misura cautelare antimafia patrimoniale, inizialmente rigettata dal Tribunale di Salerno nel 2008 ed adottata per il MAROTTA la sola misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per tre anni, attiene alla confisca di tre autovetture, una motocicletta, conti correnti bancari e quote societarie per un valore complessivo di circa 100.000 euro.
Marotta fin dai primi anni ’90 è stato indagato quale contiguo al gruppo criminale di matrice camorristica operante in Angri (Sa) capeggiato da NOCERA Tommaso (detto Tempesta) e da MONTELLA Carlo nonché dopo l’arresto del primo da SELVINO Pietro, fino all’arresto di quest’ultimo avvenuto nell’anno 2006.
Indagato nel tempo per vari reati tra cui associazione a delinquere di stampo mafioso e soprattutto usura, risultava essere una figura di riferimento delle locali consorterie di Angri nelle gestione di problematiche legate al riciclaggio dei proventi derivanti dalle eterogenee illecite attività.
Le articolate indagini tecnico-patrimoniali esperite dalla D.I.A. di Salerno hanno evidenziato come il MAROTTA avesse nel tempo acquistato una moto Harley Davidson, una Jeep Wrangler ed altre due autovetture di significativo valore commerciale nonché quote societarie di tre srl operanti nel settore dei trasporti su strada, intestandole al figlio Ciro e alla cognata non percettori di alcun reddito.
Ravvisando, quindi, l’intestazione fittizia di beni acquisiti con i proventi dell’illecita attività, la Corte di Appello decidendo sul riscorso presentato dalla Procura della Repubblica, disponeva il sequestro e la confisca dei citati beni patrimoniali.


News (11 luglio 2012 ore 18:17:45)

CSTP: dal tavolo in Prefettura le indicazioni per la gestione della crisi

E’ stato sottoscritto, al termine di un lungo vertice convocato nella sede della Prefettura di Salerno, alla presenza del Prefetto Gerarda Pantaleone e del Questore Antonio De Iesu, un verbale di riunione che sintetizza una serie di misure di intervento indicate dalla massima autorità di Governo per la gestione della vertenza relativa alla CSTP – Azienda della Mobilità – S.p.A. in liquidazione, dopo le manifestazioni degli ultimi giorni ed il blocco dei servizi.
Il documento è stato condiviso e sottoscritto dai vertici aziendali (il Presidente del Collegio dei liquidatori Mario Santocchio ed il Direttore generale Antonio Barbarino), dai segretari provinciali delle organizzazioni sindacali di categoria e dai rappresentanti della Provincia di Salerno (Assessore ai trasporti Luigi Napoli) e del Comune di Salerno (Assessore ai Trasporti Luca Cascone).
“Sono sette, sostanzialmente, le misure di intervento sancite nel documento – ha spiegato il Presidente Santocchio – su indicazione del Prefetto Pantaleone e a tutela dei lavoratori.. Prima di tutto è stato concordato di sospendere le procedure di licenziamento, che sarebbero state attivate a breve, almeno fino al 31 ottobre prossimo. Alla luce di tale decisione è stato concordato di rinviare l’Assemblea dei soci del prossimo 17 luglio e di riconvocarne una nuova con all’ordine del giorno l’istituzione di un Fondo risorse, ad opera dei soci, che garantisca la prosecuzione dei servizi CSTP fino al 31 ottobre. Rispetto al pagamento degli stipendi è stato stabilito che entro la prossima settimana sarà corrisposta la mensilità di maggio, con la disponibilità da parte della Provincia di Salerno di trasferire alla CSTP, sotto forma di anticipazioni, le prime risorse che la stessa Provincia incasserà nelle prossime settimane dalla Regione Campania, comprese quelle per le opere pubbliche, onde poter assicurare il pagamento in tempi rapidi anche della mensilità di giugno.”
“Il Comune di Salerno – ha aggiunto il Presidente del Collegio dei liquidatori Santocchio – ha confermato l’impegno a ritirare la propria manifestazione di interesse per definire una nuova manifestazione di interesse da realizzare congiuntamente alla Provincia per l’intero ambito provinciale. E’ stata inoltre ribadita la necessità che il Collegio dei liquidatori attivi tutti gli strumenti giuridici per il recupero dei crediti verso enti e comuni debitori. Infine, sulla scorta di tali premesse, è stata concordata la ripresa dei servizi entro domani mattina. Il Prefetto Pantaleone, che ringrazio fortemente per la disponibilità e la risolutezza, ha voluto esprimere la sua vicinanza ai nostri lavoratori e alla nostra Azienda per gli eventi degli ultimi giorni, precisando però che l’unica strada ammissibile per la gestione di questa vertenza sarà quella del dialogo, quella della legalità, e che pertanto non saranno consentite e giustificate in futuro altre manifestazioni non autorizzate, né altre arbitrarie iniziative tese all’interruzione del servizio”.


News (10 luglio 2012 ore 17:08:19)

Cronaca: tragico incidente a Cava, perde la vita un 25enne

Ha perso il controllo della moto ed è caduto rovinosamente sull’asfalto. Valentino Sessa, 25enne cavese è morto la scorsa notte a causa di un gravissimo incidente stradale avvenuto a Cava dè Tirreni.
Il giovane, di professione fotografo, si trovava a bordo della sua Yamaha quando all’improvviso per cause ancora non del tutto chiare ha perso il controllo del mezzo ed è scivolato lungo la strada. Sul posto è immediatamente giunta un'ambulanza del 118 ma i soccorsi sono stati vani. Valentino Sessa è morto prima dell'arrivo in ospedale. I carabinieri della locale tenenza stanno svolgendo accertamenti per fare chiarezza sulla dinamica dell'incidente. La moto è stata sequestrata.


Cronaca (10 luglio 2012 ore 16:59:58)

Decesso al M.Scarlato: Scafati e Striano si costituiscono parte civile. Il Sindaco Pasquale Aliberti diffida il commissario Morlacco.

Il Sindaco di Scafati e il Sindaco di Striano, a seguito del decesso della donna residente a Striano trasferita dai presidi di Nocera-Sarno all’ospedale di Scafati, hanno annunciato la loro intenzione di costituirsi parte civile per verificare, se in questa morte, vi siano eventuali responsabilità, viste le carenze strutturali e l’inadeguatezza dell’emergenza nell’Agro nocerino sarnese.
“Di concerto con il Sindaco di Striano – ha dichiarato il Sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti – ci costituiremo parte civile per verificare se in questa morte, vi siano eventuali responsabilità, viste le carenze strutturali e l’inadeguatezza dell’emergenza nell’Agro nocerino sarnese. Non è assolutamente concepibile, infatti, che una donna debba morire a causa dell’insufficienza e dell’inadeguatezza del sistema emergenziale del nostro territorio. Gli ospedali di Nocera e Sarno non riescono assolutamente a gestire l’emergenza in un territorio così vasto e popoloso e fronteggiare circa 370 mila abitanti. Arrivare a trasferire un paziente da Nocera a Scafati per un esame diagnostico, inoltre, evidenzia ancora di più la saturazione del Pronto Soccorso nocerino che appare carente anche dal punto di vista strutturale, poiché incapace di gestire i flussi di un territorio così popoloso e ricoveri ordinari. Da questo episodio, ancora una volta, si pone la necessità di riaprire l’ospedale di Scafati, affinchè possa tornare, come in questi anni, ad essere quel filtro, per i nosocomi di Nocera e Sarno, capace di stabilizzare i casi più difficili. Alla luce di questa condizione, diventa ancora più forte l’esigenza di riaprire i reparti del M.Scarlato, chiusi dopo il sequestro delle sale operatorie e di procedere in una rivisitazione del decreto 49, che non ha tenuto conto delle effettive caratteristiche del territorio e della adeguatezza delle uniche due strutture rimaste, a contenere l’emergenza di una popolazione assolutamente numerosa”.
Relativamente alla mancata attuazione del decreto 49, questa mattina, nell’ambito di una conferenza stampa, alla presenza del Sindaco Pasquale Aliberti, dell’Assessore alla Sanità Guglielmo D’Aniello, del Presidente del Consiglio Comunale Andrea Inserra, dell’Avv.Brigida Marra e del Presidente del Comitato No alla chiusura dell’ospedale Francesco Di Palma, è stata illustrata nel dettaglio la diffida indirizzata dal Sindaco Pasquale Aliberti al Sub-Commissario ad acta Mario Morlacco, al Ministro della Salute Renato Balduzzi, al Commissario ad Acta per l’attuazione del piano di rientro del settore sanitario Stefano Caldoro, Commissario straordinario dell’Asl Maurizio Bortoletti, alla Giunta della Regione Campania, all’Arsan e p.c. al Prefetto di Salerno, predisposta dall’Avv.Brigida Marra, alla quale è stato conferito l’incarico professionale con delibera n. 178 del 27.06.2012, al fine di valutare un’azione giudiziaria esperibile in merito alla problematica relativa all’ospedale Mauro Scarlato.
“Dopo un anno dalla chiusura delle sale operatorie – ha spiegato il Sindaco – al P.O. di Scafati non è stato garantito né il mantenimento del preesistente pronto soccorso né il nuovo piano di emergenza previsto dal decreto 49/2010 né l’attuazione del piano di Primo Soccorso approvato dal Commissario Bortoletti. Ciò mette in serio pericolo la pubblica incolumità dei cittadini di Scafati e non solo, in quanto tra l’altro, il decreto 49 risulta essere stato attuato solo ed esclusivamente per l’ospedale di Scafati. Pertanto, diffidiamo le autorità competenti ad adottare, ognuno per quanto di propria competenza, tutti gli atti utili e necessari tesi all’immediata riapertura del preesistente pronto soccorso e dei reparti di rianimazione, cardiologia e UTIC oltre alla richiesta di dissequestro del blocco operatorio. Chiediamo, infine, l’immediata modifica del decreto 49 nella parte in cui prevede la riconversione dell’ospedale di Scafati in una struttura di tipo riabilitativo, alla luce dei difetti ormai noti”.


News (10 luglio 2012 ore 16:58:16)

Minori celebra domani i 10 anni di Città del Gusto con un Consiglio Comunale straordinario nella piazza del paese

Minori celebra i 10 anni del suo matrimonio con il gusto, con un Consiglio comunale straordinario, che si svolgerà domani, mercoledì 11 aprile, in Piazza Cantiena. All’assise cittadina parteciperanno anche il Prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone, l'assessore provinciale alla Cultura, Matteo Bottone e l’enologo e membro della Giuria del Premio Internazionale di Letteratura Enogastronomica, Luca Maroni.
Un traguardo importante per il caratteristico paese della Costiera che, in questi anni, ha saputo rendere sempre più saldo il suo rapporto con i sapori e le tradizioni gastronomiche del comprensorio amalfitano, diventando un punto di riferimento per i gourmet e i buongustai. E, perciò, per rendere ancora più resistente il vincolo con il gusto, il sindaco Andrea Reale ha voluto celebrare solennemente il decimo anniversario, alla stessa stregua di come venne sancita l’autoproclamazione a “città del gusto”.
Perchè 10 anni fa, ad assistere al parlamentino cittadino, c’era anche un testimonial d’eccezione: il poeta Derek Walcott, premio Nobel per la Letteratura, al quale, in quella stessa occasione, fu concessa la "cittadinanza onoraria".
Da allora sono passati due lustri e in cantiere ci sono altri e ambiziosi traguardi, per far sì che Minori confermi la sua leadership gastronomica non solo sulla Divina ma in tutta la Penisola. Tra gli obiettivi dell’Amministrazione comunale, infatti, c’è non solo il rilancio del Premio di Letteratura Enogastronomica ma anche la pianificazione di una serie di iniziative in grado di destagionalizzare il turismo, in modo tale da considerare, come da tempo sostiene il primo cittadino Reale, “il turismo balnerare non più la priorità ma un optional”.
E, perciò, si sta lavorando alacremente per raggiungere prestigiosi obiettivi, tra cui l’organizzazione di una “Fiera del libro dell'enogastranomia”, la realizzazione di una “Biblioteca dell'enogastronomia”, del “Museo dei Menu”, del “Parco del Gusto” e del “Salone del Gusto del Mediterraneo”.


Salute (10 luglio 2012 ore 16:56:58)

Il piano della prevenzione oncologica nella Asl Salerno

Circa 100.000 cittadini della Provincia di Salerno sono coinvolti direttamente nella problematicità del cancro, secondo le stime statistiche, tra pazienti e familiari interessati. I tumori della mammella, dell’utero e del colon-retto sono i tumori più frequenti. Nella provincia di Salerno l’incidenza è minore rispetto ad altri territori, ma a tutt’oggi si registra la più alta mortalità a 5 anni dall’esordio. Per questi tumori, l’arma migliore è la prevenzione: i test per gli screening oncologici hanno la possibilità di ridurre del 30% - 50 % la mortalità per cancro. Il tumore della mammella è la neoplasia di gran lunga più frequente nelle donne, rappresentando il 25% del totale delle diagnosi tumorali; in termini di mortalità è la prima fra le cause tumorali con il 17,1% del totale dei decessi neoplastici. Il rischio di avere una diagnosi di tumore della mammella femminile nel corso della vita (fra 0 e 74 anni) è di 1 caso ogni 11 donne, mentre il rischio di morire è di 1 decesso ogni 50 donne. Il test - screening è la mammografia.
Il tumore della cervice uterina rappresenta l’1,6% di tutti i tumori diagnosticati tra le donne, mentre in termini di mortalità ha rappresentato lo 0,6% dei decessi neoplastici. Ogni anno, sono diagnosticati in media 10 casi di tumore della cervice uterina ogni 100.000 donne. Il test screening è il Pap-Test (il nome del Medico Papanicolau che lo ha ideato).
Il tumore del colon-retto risulta al 4° posto in termini di frequenza fra le neoplasie diagnosticate negli uomini, rappresentando l’11,3% del totale dei tumori, e al 3° posto nelle donne rappresentando l’11,5% del totale. Fra le cause di morte tumorale il colon-retto è stata la seconda in ordine di frequenza sia fra gli uomini (10,4% di tutti i decessi tumorali) sia fra le donne (12,4%). Il test screening è rappresentato dalla ricerca del sangue occulto nelle feci (occultest)
Giovedì 5 Luglio scorso, la Struttura Commissariale ha approvato il dettagliato Piano di Screening Oncologico che prevede la realizzazione della attività di prevenzione oncologica in maniera diffusa ed omogenea sull’intero territorio salernitano risolvendo la problematica della attività finora realizzata in maniera parziale e parcellizzata. Il piano è stato elaborato dai dirigenti dell’Asl afferenti al Cruscotto Direzionale per i Fondi Regionali Destinazione Vincolata, che hanno proceduto, attraverso il recupero delle precedenti linee progettuali alla riprogettazione e reingegnerizzazione dei processi al fine di allineare i tre screening in un unico piano di attività.
Attraverso la creazione di Centri Screening in ogni Distretto Sanitario, si realizza, di concerto con gli Enti ed Istituzioni locali, una organizzazione diffusa in grado di estendere a tutta la popolazione a rischio dei 158 comuni possibilità - attraverso inviti personalizzati e forme di coinvolgimento mediatico avanzate - di accedere al Centro Screening di riferimento, del tutto gratuitamente.
I Centri Screening saranno particolarmente accoglienti ed organizzati con personale multidisciplinare integrato per offrire la migliore qualità dei servizi. Il razionale è di prevedere un accesso per tre screening: le donne potranno ricevere contemporaneamente il PAP-Test, la prenotazione/esecuzione della mammografia, e consegneranno il proprio occultest. Nelle zone disagiate, è previsto camper mobile con mammografo e ambulatori ad hoc per eseguire i pap-test.
E’ stato definito il percorso diagnostico di approfondimento dei casi positivi, individuano i Centri Ospedalieri di eccellenza di riferimento per ciascun ambito territoriale della Provincia.
Da fortissime criticità, nell’espletamento delle attività di screening, ed in particolare:
lo screening colon-retto fermo da oltre un anno, screening mammografico non offerto attivamente in tutti i territori, bassa adesione della popolazione target per i tre screening, modelli organizzativi sono precari e disomogenei nelle diverse aree territoriali, esistenza di fondi residui a destinazione vincolata, relativi ad annualità pregresse, di circa 4.500.000 di euro, con un investimento di oltre 5.000.000 di euro in 18 mesi, l’Asl Salerno punta ad una adesione del 50% della popolazione a rischio e alla riduzione della mortalità per cancro in Provincia di Salerno del 30-50 %.
Gli obiettivi da raggiungere al 31/12/2013 relativamente ai tassi di adesione sono rappresentati da:
per lo screening del tumore del seno, adesione del 50% della popolazione target;
per lo screening del tumore della cervice uterina del 50% della popolazione target;
per lo screening del tumore del colon-retto, adesione del 60% della popolazione target;
riduzione della mortalità per le neoplasie interessate dagli screening del 30 %
E’ questa la più grande azione di Sanità Pubblica mai realizzata nel territorio della Provincia di Salerno, basata su 3 pilastri fondamentali:
Una grande campagna di sensibilizzazione della popolazione, capillare nella società civile, attraverso una serie di percorsi molto articolati, denominata “Prevenzione consapevole”.
Finalizzare le risorse per la trasformazione delle attività da modello sperimentale ad organizzazione stabile a livello aziendale.
Forte coinvolgimento dell’Ordine dei Medici e dei Medici di Famiglia, della Provincia, dei singoli Comuni e degli Enti, Associazioni di volontariato, Istituzioni e Media.
Con la “firma” del Piano della Prevenzione Oncologica, l’Asl Salerno chiude positivamente la fase 2 della Sanità, mantenendo gli impegni assunti il 30 marzo scorso all’Ordine dei Medici.
Conclusa la fase 1, con la messa in equilibrio dei conti economici, la fase 2, relativa alla Sanità, programmata attraverso ampia condivisione Provincia, Comuni, Enti, Associazioni di volontariato, Istituzioni e Media, nell’ottica della salute come Responsabilità Sociale Condivisa, dopo la realizzazione del Piano dell’Emergenza-Urgenza, del Piano delle Cure Domiciliari e della fragilità psichica, con il Piano della Prevenzione Oncologica è ormai completata.
I Centri Screening e l’inizio delle attività saranno successivamente comunicati.


News (10 luglio 2012 ore 16:54:31)

Province, Cirielli: “Nuova Regione con Avellino, Benevento, Caserta e Salerno”

«Ora più che mai si rende necessario rilanciare la richiesta di istituire una nuova Regione, accorpando le Province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno». Lo dichiara il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli.
«Il decreto sulla revisione della spesa – continua – che comporta l’abolizione delle Province di Avellino, Benevento e Caserta, rappresenta un’irripetibile occasione per rivedere l’intero assetto istituzionale e territoriale della Regione Campania, a costi invariati».
«Le quattro Province, peraltro, nella loro storia sono state già unite amministrativamente per un periodo assai superiore a quello dell’attuale Regione Campania».
«In questa ottica – conclude Cirielli - chiederò un incontro con i presidenti delle tre Province interessate, con l’obiettivo di un’azione comune, formulando la proposta di creare una nuova Regione, da negoziare con il Governo».


Cronaca (6 luglio 2012 ore 14:24:31)

Sapri: lottizzazioni abusive, i Carabinieri sequestrano 53 ville. 112 persone denunciate

53 ville sequestrate e 112 persone deferite all’Autorità Giudiziaria. E’ questo l’epilogo dell’imponente operazione che dalle prime luci dell’alba di oggi sta vedendo impegnati i Carabinieri della Compagnia di Sapri. L’indagine condotta dai militari della Stazione di San Giovanni a Piro, agli ordini del Maresciallo Roberto Ricotta, e coordinata dalla Procura di Vallo della Lucania, ha preso inizio nel novembre del 2011 a seguito di un importante intervento edilizio, localizzato in località “Valle di Natale“ della frazione Scario del comune di San Giovanni a Piro, costituito da 53 unità immobiliari (abitazioni e lussuose ville per vacanze) per una superficie complessiva di circa 4.500 mq. ed un valore stimato di circa dodici milioni di Euro.
112 avvisi di garanzia per il reato di lottizzazione abusiva stanno per essere notificati ai relativi proprietari, progettisti, direttore dei lavori e responsabili delle ditte esecutrici delle opere. In sostanza gli indagati, in un territorio privo di strumenti urbanistici, a seguito del frazionamento in più lotti di un’originaria particella, in difformità dal vincolo agricolo dei fabbricati imposto, al fine di aumentare le volumetrie degli stessi su terreni privi delle caratteristiche necessarie della coltivazione del fondo, nonché operando la modifica di destinazione d’uso degli immobili, hanno realizzato le 53 ville, concretizzando quindi una lottizzazione abusiva.
Gli indagati sono quasi tutti residenti nella provincia di Salerno e nel napoletano, mentre gli immobili dovevano essere le dimore per le vacanze estive, anche se qualcuno aveva già deciso di trasferirsi per tutto l’anno.


News (6 luglio 2012 ore 14:21:09)

"Incamminiamoci sulla strada dei diritti", parte la nuova campagna Inca, Fillea, Flai e Cgil Salerno

L’Inca, la Fillea e la Flai Cgil Regionali e provinciali, insieme alla Cgil Salerno, si sono fatte promotrici di una nuova ed importante campagna di sensibilizzazione ed informazione per l’emersione delle malattie da lavoro.
“Si tratta di un progetto ambizioso – sottolinea Clara Lodomini, segreteria confederale Cgil Salerno – che si svilupperà in diversi mesi. In concreto l’iniziativa, che parte il prossimo 10 luglio e che abbiamo intitolato “Incamminiamoci sulla strada dei diritti”, prevede l’insediamento di un camper adibito a vero e proprio ufficio mobile nelle principali aree in cui si concentra un flusso costante di persone. Saremo, quindi, tanto davanti ai centri commerciali quanto dinanzi alle fabbriche o nelle piazze. Lo scopo è quello di incontrare i lavoratori, fornire le informazioni necessarie e dare loro la possibilità di denunciare eventuali danni subiti a causa della prestazione lavorativa”.
“Coloro che hanno subito un infortunio o contratto una malattia professionale – sottolinea Giuseppe Roviello, direttore dell’Inca Salerno - sono assistiti e tutelati costantemente dal patronato INCA nei confronti degli Enti assicuratori. Per fare questo ci avvaliamo di una rete legale e medica di qualità, del rapporto con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e con le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nei luoghi di lavoro. Spesso, però, questo non basta perché molti sono restii a denunciare gli infortuni subiti o i danni provocati dalla prestazione lavorativa anche a causa della poca conoscenza dei propri diritti. Ecco perché abbiamo aderito a questa campagna che darà vita ad un vero e proprio sindacato di strada”.
“Il nostro obiettivo – conclude Franco Petraglia, segretario generale Cgil Salerno – è quello di creare e consolidare un valido sistema territoriale di orientamento, assistenza e aggiornamento per i lavoratori. Incontreremo la gente e la informeremo sull’ottenimento dei diritti previdenziali ed assistenziali. I numeri dicono che la strada da fare per l’emersione delle malattie da lavoro è ancora lunga perché le denunce sono poche. Avvalendoci di sindacalisti, medici ed avvocati contiamo di dare un servizio utile a tutto il mondo del lavoro”.
Il 10 luglio, poi, alle ore 10.00, sempre nell’ambito della stessa iniziativa, è prevista l’apertura di uno sportello dedicato alle malattie professionali e rivolto ai lavoratori curato dalla Fillea Cgil presso la sede dell’Italcementi.
La Flai Cgil, invece, a partire dallo stesso giorno, presenzierà con un stand informativo dinanzi all’azienda Petti tutti i giorni dalle 13.15 alle 14.15, arco temporale del cambio turno, così da intercettare ed informare il maggior numero possibile di lavoratori.


News (6 luglio 2012 ore 14:20:27)

Trasporti, Napoli: “Dal 9 luglio sei ausiliari del traffico in Costiera Amalfitana”

«L’impegno della Provincia di Salerno a favore della viabilità in Costiera Amalfitana continua, pur essendo competenza specifica dei comuni costieri». Lo dichiara l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Luigi Napoli.
«L’Amministrazione Cirielli, interpretando le esigenze della comunità e fornendo soluzioni efficaci al territorio senza sperpero di denaro pubblico – spiega - provvederà, dopo aver ricevuto una risposta positiva alla nota inoltrata dall'Assessorato Provinciale ai Trasporti all’Anas, con la quale si chiedeva il cofinanziamento per questa attività, all’allestimento di tre postazioni con sei ausiliari del traffico. Il servizio, con il coordinamento del Comandante della Polizia Provinciale, inizierà lunedì 9 luglio e proseguirà fino al 9 ottobre 2012».
«In un periodo delicato come quello estivo – conclude l’assessore Napoli - riusciremo a continuare il lavoro cominciato la scorsa estate e proseguito durante le festività natalizie e pasquali».


News (28 giugno 2012 ore 16:38:41)

Ad Angri il convegno “La Valutazione delle Performance nei comuni della Campania”

Stamane presso la Casa del Cittadino a Piazza Doria ha avuto luogo il convegno sulla “Valutazione delle Performance nei comuni della Campania”.
L’incontro, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica e il Formez PA e presieduto dal Sindaco di Angri Pasquale Mauri, ha visto la partecipazione di Sua eccellenza il Prefetto di Salerno dott.ssa Gerarda Maria Pantalone. Inoltre sono intervenuti nell’ordine la dottoressa Claudia Migliore della Formez PA, il dottor Fabrizio Bocci, il dottor Paolo Esposito, la dottoressa Lorella Cannavacciuolo e il dottor Guido Capaldo.
“Il Comune di Angri e la sua Amministrazione sono da considerare un esempio per gli altri comuni – ha dichiarato il Prefetto di Salerno – La partecipazione a questo progetto di Valutazione dell Performance è un’esperienza pionieristica cui il comune di Angri ha risposto in maniera seria e precisa. È per questi motivi che, nonostante i miei molteplici impegni, ho accolto con piacere l’invito del Sindaco Mauri”.
“Sono onorato dalle parole del Prefetto di Salerno Dott.ssa Pantalone, e la ringrazio dell’immensa gioia che ci ha dato accogliendo il nostro invito – ha dichiarato il Sindaco di Angri Pasquale Mauri – Il comune di Angri ha intrapreso con entusiasmo i lavori inerenti il progetto e li ha portati a termine con precisione e puntualità. Quest’esperienza non si conclude qui, ma proseguirà negli anni a venire con l’obiettivo di continuare a crescere”.
Il convegno è proseguito con l’intervento dei relatori e con l’esposizione delle esperienze progettuali dei comuni di Angri, Battipaglia, Casavatore, Frattamaggiore e Giugliano in Campania.


Cronaca (28 giugno 2012 ore 16:37:37)

NOCERA SUPERIORE. LINEA FERROVIARIA. GALLERIA SANTA LUCIA. DI NOTTE 4 PERSONE, DI CUI 2 UCRAINI TAGLIANO I CAVI DI RAME DI ALIMENTAZIONE SEGNALI LUMINOSI. OPERAZIONE DI P.G. E DISSERVIZI PER GLI UTENTI.

Nel corso della mattinata, a Nocera Inferiore, la dipendente Sezione Radiomobile ha proceduto all’ arresto in flagranza di reato furto aggravato (ipotizzando anche l’interruzione di pubblico servizio ed attentato alla sicurezza dei trasporti) di:
Vasil BIYAK, cl. 1982, s.f.d., sedicente, privo permesso soggiorno e Oleg BYSIC, cl. 1988, s.d.f., sedicente, privo permesso soggiorno. Seguito segnalazione pervenuta poco prima delle 5, a questa Centrale Operativa, circa avaria segnali luminosi e pannelli lungo tratto linea ferroviaria, in agro Nocera Superiore-Cava de’ Tirreni, pattuglia citato reparto interveniva tempestivamente altezza inizio galleria S. Lucia, così sorprendendo predetti, unitamente altri due complici, riusciti fuggire all’intero della galleria stessa, nel mentre stavano asportando dal suo interno circa 200 mt. cavi in rame di alimentazione quella rete, già sezionati ed accantonati. Atto delittuoso causava disagi per traffico, interrotto e deviato su altra tratta, sino ad 09.50 circa, stante necessità: ispezione della galleria da parte personale operante per cercare di bloccare i due fuggitivi (riusciti evidentemente a scappare utilizzando un cunicolo di uscita intermedio rispetto alle due bocche principali); di provvedere alla manutenzione ed eliminazione inconveniente da parte squadra tecnici.Sottoposto sequestro penale veicolo Alfa Romeo 156 tg. Ucraina utilizzato da correi per raggiungere luogo commissione delitto e preventivato trasporto refurtiva. Arrestati, dopo formalità rito, trattenuti camera sicurezza, attesa udienza convalida, su disposizione A.G..


Cronaca (28 giugno 2012 ore 16:36:31)

PAGANI. 2 ucraina al centro di una “piazza” di ricettazione e autori di una brutta rapina.

Nel corso della notte, i militari della locale Tenenza Carabinieri hanno concluso importante operazione di p.g., sottoponendo a fermo di p.g. per ricettazione, riciclaggio, rapina, possesso di documenti falsi, violazione della normativa sulla permanenza degli stranieri (inottemperanza espulsione) e così traducendo in carcere due ucraini:
Igor PAVLOVYCH cl. 1986, già noto alle FF.PP. per diversi precedenti, peraltro gravato da provvedimento espulsione sin dal 19 nov. 2011 rimasto inottemperato ed, al fine di sottrarsi alla sua esecuzione, in possesso anche di documenti falsi che gli attribuivano l’ identità di un lettone con la sua stessa data di nascita;
Artur SHVETS, cl. 1990, sprovvisto permesso soggiorno.
Personale operante, infatti, la sera precedente, in relazione ad attività info-operativa condotta al fine di individuare la base logistica ed operativa di soggetti stranieri dediti a reati contro il patrimonio sul territorio di competenza e dei comuni limitrofi agro nocerino-sarnese, faceva irruzione in locale seminterrato, nella disponibilità dei suddetti (nonostante negassero ogni coinvolgimento, alla fine nella tasca di uno vi era la chiave che apriva il garage !!), che alla vista militari tentavano vana fuga a bordo di furgone VW Transport ucraino, poi sottoposto sequestro, venendo comunque bloccati. Venivano così recuperati seguenti materiali: mobilio ancora imballato, vari elettrodomestici, nonché scatoli già pronti per essere spediti, contenenti smontato a pezzi un ciclomotore Piaggio Beverly, tutto oggetto accertamenti in corso, stante manifesta sospetta provenienza;
ciclomotore Kymco con targa alterata scopo impedire identificazione quella originaria e blocco accensione modificato, oggetto denuncia furto il 1° mar. 2012 presso Staz. CC Salerno Fratte. Medesimi indagati sono risultati altresì autori concorso in rapina su pubblica via, avvenuta la sera del 15 giu. u.s., 2012, ai danni di una giovane madre, che mentre era intenta a deporre la spazzatura, unitamente proprio figlio, di anni 1, veniva avvicinata da due giovani volto scoperto, a bordo scooter con targa coperta, che tentavano strapparle da collo collana in oro, subendo sua tenace reazione. Circostanza, scopo vincerne resistenza, uno di questi le sottraeva il bambino lanciandolo a distanza e così inducendo donna lasciare presa del monile. Indagini in corso.


News (28 giugno 2012 ore 16:34:15)

Cstp, Napoli: «Raddoppiati coefficienti ripartizione superficie da percorrere»

«Raddoppiati i coefficienti di ripartizione rispetto al rapporto di quote suddivise in base alla densità degli abitanti e alla superficie da percorrere». Lo annuncia l’assessore provinciale ai Trasporti e alla Mobilità, Luigi Napoli, al termine dell’incontro in Regione sul Cstp e all’indomani della riunione con le organizzazioni sindacali sulle problematiche del trasporto pubblico locale, svoltasi presso l’assessorato provinciale.
«Relativamente alla vertenza in atto tra Cstp e Regione Campania –continua Napoli- l’assessore regionale Vetrella ha dato la sua disponibilità a discutere del contenzioso passato in giudicato, previa proposta transattiva da parte del collegio dei liquidatori del Cstp, presieduto da Mario Santocchio, che sarà messa a punto la prossima settimana. L'assessorato ai Trasporti della Regione Campania ha garantito l'immediato pagamento del corrispettivo di marzo e aprile alla Provincia di Salerno, la quale ha già effettuato l’anticipazione dello stesso».
«Sento il dovere –conclude- di ringraziare i consiglieri regionali salernitani per il sostegno in questa delicata vicenda. È evidente, ad ogni modo, che ciascuno, come l’Amministrazione Cirielli sta già facendo, deve dare da subito il proprio contributo, altrimenti la situazione rischia di precipitare a causa della mala gestio del passato».


Cronaca (28 giugno 2012 ore 16:33:42)

Mercato San Severino. Maltratta la mamma e gli estorce denaro: tossicodipendente arrestato dai carabinieri.

Questa mattina, a Mercato San Severino (SA), personale della locale stazione ha rintracciato e tratto in arresto, in esecuzione di un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio GIP del Tribunale di Salerno (SA) per estorsione continuata, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, un tossicodipendente 30enne del luogo.
Il provvedimento è scaturito dalla piena concordanza dell’A.G. con le risultanze investigative acquisite a seguito della denuncia sporta dalla disperata madre convivente, una vedova 56enne del luogo (con tre figli), che dopo aver subito per lunghi periodi sistematiche vessazioni fisiche e morali, ha finalmente trovato il coraggio di denunciare quanto accaduto ai carabinieri. Le investigazioni hanno permesso di acclarare, in breve tempo, che il giovane aggrediva e minacciava di morte la madre, costringendola a consegnargli svariate somme di denaro (solitamente tra i 10 ed i 100 euro) per l’acquisto di sostanze stupefacenti, arrivando, in qualche caso, perfino a distruggere le suppellettili, a minacciare di dare fuoco alla casa, ad impugnare un coltello e colpirla al volto con pugni e schiaffi. Le pressanti richieste di denaro non hanno risparmiato nemmeno i fratelli, spesso costretti a chiudersi a chiave nelle rispettive stanze, sottoponendoli di fatto ad un regime di vita vessatorio e mortificate sotto il profilo morale e materiale. Il giovane è stato quindi associato presso la casa circondariale di Salerno a disposizione dell’A.G.


News (28 giugno 2012 ore 16:32:15)

CRACK “PASTIFICIO AMATO”: ESEGUITE 5 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE. TRA I DESTINATARI L’EX PARLAMENTARE NONCHE’ ATTUALE VICE SEGRETARIO NAZIONALE UDEUR PAOLO DEL MESE ED IL CONSIGLIERE CAPOGRUPPO PDL/PRINCIPE ARECHI ALLA PROVINCIA DI SALERNO ANTONIO ANASTASIO. BANCAROTTA PER OLTRE 100 MILIONI DI EURO.

In data odierna, militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, nell’ambito della complessa indagine relativa al fallimento dello storico pastificio salernitano “Antonio AMATO”, hanno dato esecuzione a cinque ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica.
A carico degli indagati vengono contestate, a vario titolo, ipotesi di reati fallimentari, di natura distrattiva e dissipativa, che hanno contribuito - se non determinato - in via principale, il tracollo della predetta società già esponente dell’eccellenza dell’iniziativa industriale non solo locale, addirittura sponsor della nazionale italiana al campionato mondiale di calcio del 2006.
Gli indagati sono ritenuti responsabili di aver sottratto, nel corso degli anni, in assenza di valide ragioni economiche e/o in maniera assolutamente non congrua e coerente rispetto alla controprestazione offerta, ingentissime disponibilità economiche dal patrimonio della fallita complessivamente quantificabili in circa 10 milioni di euro, soprattutto in un momento storico in cui il dissesto finanziario era ormai di vastissime proporzioni. In particolare, le investigazioni condotte dalle Fiamme Gialle hanno rivelato che le casse del Pastificio Amato sono state fatte oggetto di una sistematica e continua opera di svuotamento a favore di soggetti che non avevano titolo alcuno a ricevere denaro ovvero a favore di professionisti che, pur in presenza di un titolo commerciale astrattamente idoneo a giustificare la ricezione di compensi per prestazioni rese, ne hanno ricevuti in misura ritenuta assolutamente non congrua rispetto alle prestazioni stesse.
Il “dissanguamento” delle casse societarie, è continuato anche in una fase avanzata di decozione, quando, come alcuni indagati hanno avuto modo di precisare nel corso degli interrogatori resi in fase di indagini, la società non riusciva a pagare neanche gli stipendi ai dipendenti. Le risultanze emerse dai complessi accertamenti info-investigativi hanno evidenziato, inoltre, che i soggetti attinti da provvedimento custodiale, tutti appartenenti all’entourage dell’ex parlamentare, DEL MESE Paolo, benché privi (ad eccezione di AMATO Giuseppe 1974), di incarichi dirigenziali all’interno della fallita, hanno formato nella stessa una vera e propria “casta”, definendo ed attuando le scelte e le politiche gestionali, con la collaborazione e l'appoggio endogeno del “delfino” della famiglia AMATO, AMATO Giuseppe classe 1974, prepotentemente ed inequivocabilmente emerso agli atti di indagine, al di là della carica formale, come l’amministratore di fatto della “Antonio Amato S.p.a.”, quantomeno a far data dal settembre del 2008.
Nel medesimo contesto operativo, sono state disposte perquisizioni domiciliari finalizzate al sequestro di disponibilità finanziarie e di beni mobili di particolare pregio da considerarsi come il profitto delle condotte distrattive e dissipative penalmente rilevanti perpetrate in danno della fallita Antonio AMATO S.p.a.
Infine, la Procura della Repubblica ha, altresì, disposto il sequestro preventivo, in via d’urgenza:
- della quota di partecipazione che la ESA Costruzioni S.p.a., detiene nel GRUPPO ESA S.r.l. e delle disponibilità finanziarie rinvenute sui rapporti bancari intestata alla prima società, fino a concorrenza dell’importo di € 540.000,00, costituente la somma ricevuta dalla fallita in assenza di rapporto causale sottostante;
- dell’AMAVEBO S.r.l. (complesso aziendale ed intero capitale sociale), agenzia di viaggio di fatto riconducibile ad AMATO Antonio (classe 1985) , in quanto costituente profitto (mediato) delle condotte di dissipazione poste in essere in danno della fallita;
- delle quote costituenti l’intero capitale sociale della IFIL C&D S.r.l., società di fatto amministrata da DEL MESE Mario, quale profitto (mediato) delle condotte di dissipazione poste in essere in danno della fallita.
I soggetti destinatari della misura cautelare sono:
- AMATO Giuseppe (classe 1974), amministratore di fatto della fallita;
- DEL MESE Paolo, già deputato nonché Presidente della VI Commissione Finanza presso la Camera dei Deputati dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008 e attuale Vice Segretario Nazionale dei Popolari UDEUR;
- DEL MESE Mario, amministratore di fatto della IFIL C&D S.r.l.;
- ANASTASIO Antonio Consigliere provinciale di Salerno quale Capogruppo del Gruppo PDL Principe ARECHI;
- LABONIA Simone, avvocato già presidente di Salerno Patrimonio, società comunale di cartolarizzazione.


News (27 giugno 2012 ore 19:56:42)

IL CENTRO STORICO DI SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO DIVENTA UN SET CINEMATOGRAFICO

Il centro storico di Sant’Egidio del Monte Albino si conferma luogo magico di attrazione e cultura. Sono iniziate l’altro ieri, infatti, e proseguiranno sino al prossimo 29 giugno, proprio nel cuore del borgo antico, le riprese del cortometraggio “La strada del ritorno”. La pellicola, prodotta dalla Road To Picuteres Film per la regia di Ciro D’Emilio, vede tra i protagonisti l’attore Nicola Di Pinto, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a film di grande successo come “Il Camorrista” (sua la parte di Alfredo Canale) e “La Sconosciuta”, entrambi per la regia di Giuseppe Tornatore. Tra gli interpreti del corto, anche gli attori Daniele Russo e Carmine Borrino, già impegnati nella compagnia teatrale di Luca De Filippo, con la quale hanno portato in scena “Filumena Martunano”.
La troupe è arrivata a Sant’Egidio dopo l’incontro casuale tra il giovane regista, nato a Scafati ma trapiantato a Roma, e il centro storico cittadino, in occasione di un’edizione de “I Cortili della Storia”. La magia del borgo antico ha immediatamente affascinato Ciro D’Emilio che, a distanza di qualche tempo, ha deciso di farne l’ambientazione del suo ultimo cortometraggio.
L’amministrazione comunale, con in testa il Sindaco Nunzio Carpentieri, e la Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino hanno immediatamente sposato l’idea del regista, coinvolgendo la comunità in un’esperienza unica, che sta animando in questi giorni i vicoli e le case del centro storico, sempre nell’ottica della valorizzazione dello splendido borgo antico della città, già protagonista di alcuni straordinari eventi culturali e artistici.


News (27 giugno 2012 ore 19:55:32)

Pagani: la Guardia di Finanza sequestra polizze assicurative false.
Due persone denunciate.

Nel quadro di un intensificato controllo del territorio finalizzato al contrasto delle truffe assicurative in danno di compagnie ed utenti, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, all’esito di autonoma attività investigativa in territorio paganese, hanno scoperto un “Broker di assicurazioni” operante presso la sua abitazione in assenza delle prescritte autorizzazioni ed in mancanza dell’iscrizione al R.U.I. (Registro Unico degli Intermediari Assicurativi).
In sede di perquisizione sono state rinvenute e sottoposte a sequestro numerose polizze assicurative risultate false, numerosi stampati in bianco di provenienza illecita, timbri di compagnie assicurative impropriamente detenuti ed un personal computer utilizzato per la stampa delle polizze assicurative, munito di elaborati programmi specifici.
Il Broker di Assicurazioni stipulava in via prioritaria contratti temporanei della durata di 5 (cinque) giorni per autoveicoli e motoveicoli percependo un premio variabile da 60,00 ad 80,00 Euro in funzione della potenza del propulsore.
Il responsabile del fatto delittuoso, cinquantottenne pregiudicato paganese, sottoposto al regime di detenzione domiciliare, è stato deferito alla locale competente Autorità Giudiziaria per i reati di truffa, ricettazione ed uso di atto falso per la vettura di proprietà.
Tale ultimo reato è stato imputato anche ad un congiunto del suddetto, che utilizzava una polizza assicurativa falsa e/o contraffatta a copertura della R.C. verso terzi della propria autovettura.
Entrambi gli automezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, risultando sprovvisti di copertura assicurativa obbligatoria.
L’attenzione degli investigatori è ora concentrata sulla macroscopica diffusione del fenomeno peraltro agevolata dall’esosità delle tariffe vigenti in particolar modo nel meridione d’Italia.


News (27 giugno 2012 ore 19:54:50)

UPI, la Provincia di Salerno partecipa all’assemblea generale e chiede funzioni di area vasta

“La Provincia di Salerno ha aderito all’assemblea generale delle Province promossa dall’Upi per chiedere al Governo ed al Parlamento di garantire che nel processo di accorpamento delle Province siano considerate le peculiarità dei territori provinciali e che ad esse siano riconosciute chiare funzioni di area vasta con il mantenimento di funzioni che comprendano la costruzione, classificazione, gestione e manutenzione delle strade provinciali, la gestione dell’edilizia scolastica delle scuole secondarie di secondo grado e la programmazione dell’offerta formativa, la pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, la pianificazione dei trasporti, la tutela e valorizzazione dell’ambiente per gli aspetti di competenza, e la gestione del patrimonio ittico e venatorio”. Così, il vicepresidente della Provincia di Salerno e vicepresidente UPI(Unione delle Province Italiane) Campania, Antonio Iannone, che ha partecipato a Roma all’Assemblea generale delle Province per discutere del loro riordino istituzionale. “L’assemblea- continua- ha approvato l’ordine del giorno relativo all’esigenza da parte delle Province di varare una riforma organica delle istituzioni di governo di area vasta, attraverso un provvedimento del Governo che segua le linee di indirizzo indicate nella proposta dell’UPI che si basa su una ridefinizione delle funzioni delle Province, in modo da lasciare ad esse esclusivamente funzioni di area vasta, la riaffermazione del loro carattere democratico, l’intervento di razionalizzazione delle Province che dovrà essere effettuato in ambito regionale, l’istituzione delle Città metropolitane come enti per il governo integrato delle aree metropolitane, l’eliminazione di tutti gli enti intermedi strumentali, come agenzie, società e consorzi, il riordino delle amministrazioni periferiche dello Stato, e la revisione del patto di stabilità interno”. “Anche la Provincia di Salerno- conclude Iannone- ha condiviso la tesi che gli organi di governo delle Amministrazioni provinciali siano espressione del voto diretto popolare e non di operazioni di nomine e di accordi di vertice”.


News (27 giugno 2012 ore 19:54:06)

Asl Salerno e farmacisti verso un accordo. Protocollo d’intesa per definire tutti i debiti dell’azienda sanitaria. Domani assemblea straordinaria

Domani giovedì 28 giugno, alle ore 15, 00, il commissario straordinario dell’Asl Salerno, Maurizio Bortoletti, parteciperà all’assemblea straordinaria dei titolari di farmacia aderenti a Federfarma Salerno. Nel salone dell’associazione, alla Galleria Mediterranea in via San Leonardo a Salerno, sarà illustrato il protocollo d’intesa tra Asl Salerno e Federfarma che prevede il pagamento ai farmacisti salernitani di tutti i crediti pregressi fino al 31 gennaio 2011.
L’accordo, definito dal presidente di Federfarma Salerno, Leonardo Accarino, “una opportunità irripetibile”, consentirà ai farmacisti, dopo decenni, di avere al 30 luglio prossimo la correntezza dei pagamenti.


News (27 giugno 2012 ore 19:53:17)

Sarno: alle Istituzioni i beni confiscati al clan Galasso

Nel corso di una riunione coordinata dalla Prefettura cui hanno partecipato l’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati alla criminalità organizzata, l’Agenzia del Demanio, la Regione Campania, il Comune di Sarno, l’Arma dei Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato e l’Agenzia regionale di protezione civile ARCADIS, è stata raggiunta l’intesa per consentire l’immediata disponibilità, a i fini istituzionali, di un complesso immobiliare confiscato al noto clan camorristico dei Galasso.
I beni consistono in terreni su cui sono realizzati quattro edifici, per una superficie complessiva di oltre 62.000 mq, destinati alla caserma dei Carabinieri con annessa unità cinofila, alla caserma del Corpo Forestale dello Stato nonché ad un Centro Regionale della Protezione Civile dotato di strutture operative per il volontariato.
E’ evidente il rilievo che l’accordo raggiunto assume per un territorio già colpito da tragici eventi e dove insiste la presenza di sodalizi criminali. Si realizza così l’importante obiettivo istituzionale in settori vitali della collettività nei quali lo Stato oggi si consolida con la più qualificata presenza delle Forze di Polizia e con l’insediamento di un Centro Integrato della Protezione Civile regionale.


Cronaca (26 giugno 2012 ore 18:01:51)

Pagani: arrestato Antonio Petrosino D'Auria, imputato nel processo Linea D'Ombra.

Antonio Petrosino D'Auria è stato arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Pagani che hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa nella mattinata dalla Sezione Riesame del Tribunale di Salerno con cui, in sede di giudizio di rinvio a seguito di annullamento della propria ordinanza emessa in data 6 ago 2011, intervenuto per effetto della pronuncia della Corte Suprema di Cassazione, ha disposto il ripristino misura cautelare in carcere nei confronti di Antonio Petrosino D'Auria 32 anni ritenuto elemento apicale del sodalizio “FEZZA D’AURIA PETROSINO”. Arrestato, dopo formalità rito, sarà tradotto Casa Circondariale Salerno, a disposizione A.G. mandante.


News (25 giugno 2012 ore 18:17:19)

Emergenza caldo: i consigli del Piano di Zona S3
ed il call center dell’Asl Salerno

Il Piano di Zona Ambito S3 comunica che dopo l’ondata di alte temperature dovute all’antciclone denominato Scipione, da fine mese e in particolare tra il 29 e il 30 giugno giungerà Caronte, il secondo ancora più robusto, estesissimo e duraturo anticiclone sub-tropicale che soffierà per ben 10 giorni consecutivi aria molto calda dall’entroterra algerino verso tutta l’Italia, almeno fino al 9 luglio.
Si raggiungeranno facilmente i 40°C al sud.
Pertanto, si informa che l’Asl Salerno fino al prossimo 30 agosto ha attivato un call center, operativo 24 ore su 24, che risponde al numero 089255400, rivolto agli anziani, e pazienti fragili esposti ai rischi connessi alle ondate di calore, pe fornrie informazioni e consigli utili sulle misure di prevenzione ed i rimedi da adottare per combattere i disagi causati dal caldo eccessivo, e per garantire in caso di rischio elevato gli opportuni interventi sanitari.
A tal proposito, il Piano di Zona Ambito S3 consiglia a tutte le persone, ed in particolare agli anziani di:
Bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno) a temperatura non eccessivamente bassa. La temperatura ideale di una bibita è intorno ai 10 gradi. In particolare, gli anziani devono prestare particolare attenzione in quanto lo stimolo della sete spesso diminuisce con l´età avanzata.
Evitare di bere alcolici, caffè, bevande gassate o zuccherate L'assunzione di bevande alcoliche deprime i centri nervosi e stimola la diuresi, condizioni entrambe sfavorevoli alla dispersione di calore.
Mangiare molta frutta e verdure fare pasti leggeri, preferendo pasta e carboidrati a carne e formaggi fermentati. Evitare di consumare cibi troppo caldi.
Evitare di uscire tra le 11 e le 17. Queste sono le ore più calde ma sono anche quelle con i più elevati livelli di ozono.
Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali.


Cronaca (25 giugno 2012 ore 18:15:28)

Cava: beccato mentre tentava svuotare un distributore di snack, arrestato un 48enne

Nel corso della notte, i militari della locale Tenenza Carabinieri sono intervenuti presso locale stazione ferroviaria ove hanno tratto arresto flagranza reato tentato furto aggravato STANZIONE Gerardo, cl. 1964, colto nel mentre armeggiava con uno strumento artigianale su distributore automatico di snack e bevande e dopo che aveva già forzato sportellino distribuzione, evidente scopo impossessarsi contenuto. Arrestato, dopo formalità rito, trattenuto camera sicurezza, attesa udienza convalida, su disposizione A.G., informata.


Cronaca (25 giugno 2012 ore 18:14:24)

Nocera Superiore: ubriaco alla guida falcia un pedone, denunciato un cavese.

La locale Stazione Carabinieri ha dovuto deferire in stato libertà A.G. da Cava , 35enne, per guida in stato di ebbrezza alcolica sequestrandogli il veicolo e ritirando sul posto la patente. Gli operanti non credevano ai loro occhi. Sabato sera alla guida della propria seat aveva falciato un pedone procurandogli la frattura del femore e quindi con ricovero all’ospedale di Nocera. Lui invece sottoposto a test alcolimetrico è uscito positivo con 3,72 g/l .!!! (rispetto al max consentito di 0,50 g/l). Un record negativo senza precedenti.


News (22 giugno 2012 ore 16:44:38)

Azioni dell’Asl per contrastare le ondate di calore.
Da lunedì 25 giugno attivo callcenter - 089 255400 - operativo 24 ore su 24

Per contrastare le ondate di calore determinate dalle condizioni meteorologiche l’Asl Salerno, nella consueta prospettiva di una corretta informazione, ha avviato una serie di azioni tese a costruire una rete di sostegno agli anziani e alle loro famiglie, per prevenire i rischi che le alte temperature estive possono provocare.
Da lunedì prossimo, 25 giugno, e fino al 30 agosto 2012, sarà attivato un callcenter - 089 255400 - operativo 24 ore su 24 - rivolto agli anziani e pazienti fragili esposti ai rischi connessi alle ondate di calore, al fine di fornire informazioni e consigli utili sulle misure di prevenzione e i rimedi da adottare per combattere i disagi causati dal caldo eccessivo, e per garantire, in caso di rischio elevato, ogni intervento sanitario.
L’Azienda, inoltre, per fronteggiare l’emergenza caldo, ha potenziato i servizi di Cure Domiciliari ed ha previsto la riserva di posti letto presso le RSA per anziani, le Lungodegenze e Geriatrie dei propri Presidi Ospedalieri.
Nel frattempo i Comuni stanno provvedendo all’invio dell’elenco dei cittadini over 65 e i Distretti Sanitari Aziendali si sono attivati per chiedere ai Medici di Medicina Generale di fornire l’elenco aggiornato dei propri assistiti che si trovano in condizioni sanitarie o sociali di fragilità, e quindi esposti ai rischi delle ondate di calore
Le ondate di calore determinano prolungate condizioni di disagio specie nelle fasce di popolazione più a rischio, ovvero anziani, malati non autosufficienti, neonati, bambini, donne in gravidanza, persone che assumono regolarmente farmaci, chi fa esercizio fisico o svolge lavoro intenso all’aria aperta.
In relazione a tale esigenza si è reso necessario intervenire con tempestività, attivando piani di prevenzione rivolti alte fasce di popolazione più a rischio che prevedano lo scambio di informazioni tra Aziende Sanitarie Locali e Comuni, per l’individuazione delle persone esposte a maggior rischio: anziani con problemi di salute, in cattive condizioni socio-economiche, in solitudine, ecc.), verso i quali vanno rivolti in via prioritaria interventi di sorveglianza e prevenzione.
In tale ottica si è individuata la necessità che le Amministrazioni comunali trasmettano alle Asl gli appositi elenchi della popolazione anziana residente ultrasessantacinquenne ed altri dati in loro possesso, idonei ad individuare le persone più suscettibili al caldo. Nei loro confronti i servizi sanitari e sociali attivano tempestivamente ogni iniziativa opportuna, volta a prevenire e monitorare i danni gravi alla salute correlati alle ondate di calore.
A supporto di tali iniziative, anche quest’anno risulta attivo, dal 15 maggio al 15 settembre 2012, il Sistema Nazionale di Previsione Allarme Meteoclimatico, finalizzato a individuare, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteoclimatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute della categorie più esposte ed attivare misure di prevenzione, calibrate su livelli di rischio climatico e sui profili di rischio dalla popolazione.
I bollettini giornalieri, per ora limitati a 27 città, prodotti dal Sistema Nazionale di Previsione e Allarme sono disponibili al link: http://www.salute.gov.it/emergenzaCaldo/bollettinoGiornaliero.jsp.


News (22 giugno 2012 ore 16:39:16)

Inchiesta "Due Torri": ai domiciliari il Presidente Nocerina Citarella

Ha ottenuto gli arresti domiciliari, Giovanni Citarella, presidente della Nocerina calcio, arrestato il 12 giugno scorso nell'ambito dell'inchiesta della DDA per gli appalti truccati alla Provincia di Salerno, nella quale risultano indagate 51 persone.
All'alba del 12 giugno scattò il blitz dei carabinieri del Ros che portò in carcere, in quella che fu definita operazione 'Due Torri', altri otto indagati, mentre altri sei finirono ai domiciliari. Giovanni Citarella, difeso dall'avvocato Michele Sarno, nei giorni scorsi, secondo quanto riferito dai legali, ha risposto dettagliatamente alle domande dei pm Volpe e Valente, offrendo rilevanti chiarimenti su quelli che sono stati definiti gli appalti truccati.
Oggi il gip del Tribunale di Salerno, Gaetano Sgroia, ha deciso la misura alternativa al carcere che il legale di Giovanni Citarella, aveva chiesto in subordine alla scarcerazione. Intanto, il prossimo 3 luglio sulla posizione di Giovanni Citatella si pronuncerà anche il tribunale del Riesame.
(Fonte ANSA)


News (22 giugno 2012 ore 16:38:20)

Ptcp, Cirielli: “Esempio di buon governo e di efficienza”

«Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale è un esempio di buon governo e di efficienza». Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli, nel corso della conferenza stampa di presentazione a Napoli dei Ptcp delle Province di Salerno e Caserta.
«Il Piano realizzato dalla Provincia di Salerno – ha aggiunto Cirielli– e approvato dalla Giunta regionale che ringrazio, è il primo nella storia della Regione Campania. Su trentasette province dell’Italia meridionale solo sette hanno un Ptpc approvato e vigente. E noi siamo tra queste sette».
«E’ un traguardo importante – ha spiegato l’assessore al Ptcp, Marcello Feola – che premia un lavoro di squadra. Si tratta di uno strumento di pianificazione urbanistica, che tutela e valorizza il patrimonio ambientale e che, facendo leva sulla ricchezza e diversità del territorio provinciale, ne esalta le identità locali».
A sottolineare la valenza strategica del Piano, durante la conferenza stampa a Palazzo S. Lucia, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e l’assessore regionale all’Urbanistica, Marcello Tagliatatela.


Cronaca (22 giugno 2012 ore 16:37:06)

Consorzio di bacino Salerno 2, avvisi di garanzia per 154 persone accusate di truffa

Al termine di una complessa attività investigativa svolta dai Carabinieri della Compagnia di Salerno sono stati emessi avvisi di conclusione delle indagini con contestuali informazioni di garanzia nei confronti di 154 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato, peculato, abuso d’ufficio e falsità ideologica.
Le indagini, durate oltre un anno e mezzo e coordinate da questa Procura, hanno avuto inizio a seguito di una denuncia presentata dal Commissario liquidatore del Consorzio dei Comuni del Bacino Salerno/2, circa presunte irregolarità nella gestione del consorzio stesso.
Gli investigatori, attraverso l’acquisizione di documentazione e lo svolgimento di accurati accertamenti, hanno riscontrato una serie di illeciti che sarebbero stati commessi dal 2007 al 2010 nella gestione del Consorzio, che comprende 40 comuni della provincia di Salerno e ha competenze nell’attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Gli indagati sono il Presidente, il Direttore, dirigenti, funzionari e dipendenti del Consorzio di Bacino Salerno/2, oltre a due titolari di distributori di carburanti della provincia di Napoli. Undici di loro sono ritenuti i promotori e gli organizzatori di un’associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato, peculato, abuso d’ufficio e falsità ideologica. Mentre gli altri sono indagati, a vario titolo, per truffa ai danni dello Stato, peculato e falsità ideologica.
Nel corso delle indagini è emerso che il Presidente e il Direttore del Consorzio avrebbero percepito stipendi e altre indennità sproporzionati rispetto all’attività svolta. Inoltre, con la complicità di alcuni dirigenti e funzionari, avrebbero omesso i controlli sulla documentazione contabile del Consorzio e approvato spese ingiustificate di rilevante entità con gravi danni patrimoniali per il Consorzio. In particolare, avrebbero autorizzato per sé stessi e per gli altri dipendenti il pagamento di ore di straordinario mai effettuate; utilizzato e consentito ai dipendenti di utilizzare per scopi personali le carte “carburanti”, le tessere “Telepass” e “Viacard” del Consorzio; attestato falsamente il rifornimento di carburante con l’utilizzo delle carte “carburanti” del Consorzio, liquidando indebitamente ai titolari di due distributori di carburanti della provincia di Napoli i relativi importi; concesso ai dipendenti, senza alcuna autorizzazione, prestiti con addebito sul conto corrente bancario del Consorzio;
rilasciato ai dipendenti buste paga e dichiarazioni attestanti redditi non veritieri, superiori a quelli effettivi, al fine di consentire agli stessi di percepire finanziamenti da società finanziarie.
Complessivamente, i danni per le casse del Consorzio di Bacino Salerno/2 accertati dagli investigatori nel corso delle indagini ammonterebbero a circa due milioni di euro.


News (22 giugno 2012 ore 16:35:54)

Ance, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil chiedono al prefetto lo stato di crisi
per il settore dell’edilizia

Questa mattina il presidente dell’ANCE Salerno, Antonio Lombardi, il segretario regionale della Feneal Uil Luigi Ciancio, il segretario provinciale della Filca Cisl Ferdinando De Blasio e il segretario della Fillea Cgil Luigi Adinolfi hanno sottoscritto un documento-appello trasmesso a S.E. il Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone per invocare la proclamazione dello stato di crisi del comparto delle costruzioni ed attivare conseguentemente una apposita Commissione prefettizia (aperta alle organizzazioni datoriali e sindacali del settore) che individui sollecitamente proposte e soluzioni concrete per la ripresa al fine di evitare ulteriori fallimenti e licenziamenti.
«La situazione – ha commentato a margine della firma il presidente di ANCE Salerno, Antonio Lombardi – è ormai drammatica: a fronte di una realtà settoriale ormai prossima al tracollo, assistiamo ad un impegno da parte dello Stato e delle pubbliche amministrazioni assolutamente insufficiente e inadeguato. Il dramma di artigiani e imprenditori che si tolgono la vita, dei quali purtroppo non a caso molti operanti nel settore edile o nell’indotto, non è che la riprova di un disagio estremo, con sacrifici immani non corrisposti da adeguate garanzie sul piano dei diritti e delle prospettive di crescita».
La lettera a S.E. il Prefetto elenca le principali problematiche del comparto: dai ritardati (o addirittura mancati) pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni al dilagare del lavoro nero; dai ribassi sempre più esagerati e fuori controllo al fenomeno delle finte partite iva fino alle società miste che non applicano i contratti di lavoro.
«Ammontano a circa 120 milioni di euro i crediti vantati dalle imprese salernitane nei confronti degli enti pubblici della sola provincia di Salerno e della Regione Campania – scrivono al Prefetto ANCE Salerno e i tre sindacati di categoria – Da almeno cinque anni riscontriamo un calo costante di bandi di gare pubbliche» e nei primi cinque mesi del 2012 vi è stata una ulteriore flessione del 40% «nonostante siano stati censiti 270 progetti di opere immediatamente cantierabili, finanziabili con fondi FESR 2007-2013».
Gli effetti prodotti da questo stato di cose sul comparto sono devastanti: «le imprese iscritte in Cassa Edile sono diminuite del 32% e negli ultimi 18 mesi si è verificata una perdita di oltre 6.000 posti di lavoro, oltre 8.000 in quattro anni, senza contare quelli persi nell’indotto».
«Non possiamo più restare inerti di fronte alla condotta inaccettabile dello Stato e di questo governo in particolare che da una parte pretende grandi sacrifici e dall’altra non è disposto ad onorare i propri impegni – denunciano ancora ANCE, Cgil, Cisl e Uil di categoria – Non possiamo tollerare di vedere chiudere le nostre imprese una ad una e i nostri operai e impiegati restare senza lavoro, con scarsi ammortizzatori sociali, mettendo così fortemente a rischio la coesione sociale del Paese. Non possiamo più attendere oltre: la misura è colma e le risposte servono ora e non domani».
ANCE, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil chiedono quindi al prefetto «di proclamare lo stato di Crisi del settore delle costruzioni in provincia di Salerno istituendo una apposita commissione in Prefettura che, insieme alle organizzazioni rappresentative di settore, individui con la massima celerità proposte e soluzioni concrete per la ripresa del settore.
«Il tavolo anticrisi – commenta infine il presidente Lombardi - potrebbe partire proprio dall’esame delle opere ferme più significative per il territorio come quelle legate ai trasporti su gomma e su ferro, per poi approfondire le tematiche legate all’utilizzo delle risorse, pure esistenti, ad oggi non spese».
«Siamo sicuri e fiduciosi nel lavoro che la Prefettura sta già svolgendo – commentano all’unisono i segretari di Fillea, Filca e Feneal – sul fronte della sicurezza e delle infiltrazioni malavitose nei cantieri. Ora urgono azioni per rilanciare il settore, perché se riparte l’edilizia riparte l’economia. E la ripresa non può che poggiare su efficienza, trasparenza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche».


News (22 giugno 2012 ore 9:05:10)

Cstp, Cirielli e Napoli chiedono al Governo tavolo concertazione con istituzioni e liquidatori

Il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli, e l’assessore provinciale ai Trasporti, Luigi Napoli, scrivono al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Catricalà, al Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, al Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, al presidente della Giunta Regionale della Campania, Stefano Caldoro, sulla questione Cstp. Nella missiva si chiede il sostegno e l’ attenzione del governo, così da consentire anche la revoca dello stato di liquidazione dell’azienda Cstp. “Chiediamo - scrivono Cirielli e Napoli - di voler esaminare la vicenda in questione anche attraverso la convocazione ad horas di un tavolo di concertazione al quale invitare le istituzioni ed i liquidatori, per risolvere in linea pragmatica e strategica la problematica che investe tutto il nostro territorio, limitando i danni e calmierando la tensione sociale che si è determinata a tutti i livelli occupazionali”. Già in una precedente lettera il presidente della Provincia aveva chiesto al Ministro Fornero l’applicazione dei contratti di solidarietà difensivi previsti dalla Legge 236/1993 per i lavoratori del Cstp, in seguito all’accordo raggiunto lo scorso 11 maggio con la Regione Campania.


News (22 giugno 2012 ore 9:04:24)

Stato di Avanzamento dei lavori presso gli ospedali di Pagani e Scafati e al Distretto Sarno

Continua l’azione di questa Gestione Commissariale finalizzata alla attuazione dei progetti
del Polo Pneumologico presso il Presidio Ospedaliero di Scafati e del Polo Oncologico
presso il Presidio Ospedaliero di Nocera-Pagani e della dismissione dei locali dell’ex
Filanda la cui realizzazione riveste un’importanza strategica nella riqualificazione della rete
ospedaliera di questa Azienda.
Nel corso di due riunioni tecniche dei dirigenti interessati, i Direttori Sanitari dei Presidi
Ospedalieri e i Direttori dei due Poli, sono stati analizzati ulteriori aspetti la cui risoluzione
consentirà di rendere operativi i due nuovi reparti.
In particolare:
a. per il PO di Scafati, si sta procedendo alla definizione della gara per l’acquisizione
degli arredi, al trasferimento della Unità Operativa di Anatomia Patologica presso il
P.O. di Pagani e al trasferimento della Unità Operativa di Pneumologia dal P.O. di
Nocera Inferiore a Scafati. Tempi di attuazione di tutte le azioni programmate: entro il
20 luglio;
b. Per il Polo Oncologico di Pagani, invece, oltre quanto già stabilito, si provvederà a
eliminare le criticità di tipo strutturali rilevate dal Dipartimento di Prevenzione e si
sta predisponendo tutta la documentazione occorrente per la certificazione dei
Vigili del Fuoco
Tempi di attuazione delle azioni programmate: entro il 15 luglio;
c. per il trasferimento del Distretto di Pagani - Sarno dall’ex Filanda, dopo avere
proceduto al trasferimento presso il P.O. di Sarno degli ambulatori medici, resta da
trasferire il personale amministrativo da Pagani e il personale del 118. Sono
individuate le soluzioni attuabili con l’adeguamento di alcuni locali.
Tempi di attuazione di tutte le azioni programmate: entro il 20 luglio


Cronaca (22 giugno 2012 ore 9:02:34)

TRUFFATORE “POVERO” PER IL FISCO. I CARIBINIERI GLI SEQUESTRANO IMMOBILI E CONTI CORRENTI.

I Carabinieri del Reparto del Comando Provinciale di Salerno, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro anticipatorio e/o precauzionale emesso il decorso 31 maggio dal Tribunale di Salerno – Sezione Misure di Prevenzione giusta richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno diretta dal dott. Franco Roberti sulla base di indagini coordinate dal Procuratore Aggiunto dott. Antonio Centore, nei confronti del cinquantasettenne Teddi Antonio Milo, salernitano. L’uomo che annovera numerosi precedenti per reati di tipo appropriativo, con una particolare predilezione per le truffe, reato per il quale è stato più volte sottoposto a procedimento penale e condannato, ma resosi responsabile anche di estorsione continuata e bancarotta fraudolenta, rientra pertanto in quella categoria di soggetti di cui all’art. 22 d.l.vo 6 settembre 2011 n. 159 in materia di sequestro beni alla criminalità. A questo va aggiunto anche che, per sfuggire o sottrarsi ai procedimenti penali e alle conseguenti condanne per la moltitudine di reati di volta in volta commessi ed accertati, Milo Teddi si è reso protagonista di una latitanza protrattasi per oltre quattro anni tra il 2002 e il 2007 conclusasi con la sua cattura in Francia. La conseguente mancata tempestiva estradizione ha comportato peraltro la prescrizione di alcuni reati a suo carico. L’uomo infatti, a fronte di significativi trascorsi criminali, ha evidenziato una situazione patrimoniale incompatibile con i redditi dichiarati (lui ed il suo nucleo familiare vivrebbero stando al dichiarato in condizioni di assoluta indigenza) tale da rendere ingiustificabili, se non grazie all’illecito accumulo con la complicità della moglie e del figlio, i beni posseduti.
Oggetto del sequestro pertanto è stato un appartamento ed un garage siti in Pontecagnano Faiano nonché conti correnti per un valore complessivo di circa 300.000 euro.


Salute (19 giugno 2012 ore 17:05:33)

Ospedale di Sarno, delicato intervento su una donna incinta
vittima di incidente automobilistico diventa caso chirurgico nazionale

Un delicato intervento di chirurgia mininvasiva, effettuato d’urgenza su una donna in gravidanza vittima di un incidente stradale, è stato eseguito presso l’unità operativa di Chirurgia Generale e Laparoscopica del presidio ospedaliero “Villa Malta” di Sarno, diretta dal dott. Aniello Aiello.
L’intervento, portato felicemente a termine dal dott. Giuseppe Corrado, ha consentito l’asportazione della milza con tecnica laparoscopica. Senza aprire, cioè, la parete addominale, ed utilizzando una telecamera collegata ad un monitor e sottili strumenti chirurgici introdotti attraverso piccoli fori effettuati nella stessa parete addominale.
Il caso ha attirato l’attenzione della comunità scientifica nazionale ed è stato presentato nell’ambito del 22° Congresso Nazionale Acoi, Associazione Nazionale Chirurghi Ospedalieri, svoltosi dal 7 al 9 giugno 2012 a Castelvolturno.
Il filmato dell’intervento e la discussione del caso clinico sono stati oggetto di una presentazione scientifica nella sessione chirurgia laparoscopica della milza, in programma nella giornata dell’8 giugno.
Nell’ambito delle tre giornate di studio, il direttore dell’unità operativa citata, il dott. Aniello Aiello, sarà moderatore della sessione riguardante il trattamento chirurgico dei gist e delle neoplasie gastriche benigne.
”L’intervento eseguito dall’equipe del dott.Aiello -ha spiegato il direttore sanitario del nosocomio Vincenzo Crescenzo- è l’ennesima dimostrazione che il presidio ospedaliero di Sarno è in linea con gli obiettivi aziendali dell’Asl Salerno, e si pone nell’ottica della differenziazione e specificità dell’offerta”.


News (19 giugno 2012 ore 16:55:07)

Il Piano di Zona ambito S1 revoca i provvedimenti di sospensione per sette collaboratori, soddisfatto il Presidente Pasquale Aliberti.

Alla luce della revoca, prevista per la giornata di domani, dei provvedimenti di sospensione per sette collaboratori dell’Ufficio di Piano ambito S1, il Presidente del Piano di Zona Pasquale Aliberti, ha dichiarato quanto segue:
“Nonostante il difficile momento economico caratterizzato dai tagli operati dal governo centrale anche sul Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e al Fondo Nazionale per la Non autosufficienza che hanno ridotto in modo drastico le risorse da investire nel settore, nonostante la riduzione del Fondo unico di Ambito rispetto agli anni precedenti, sebbene molti comuni abbiano riconfermato la propria quota di compartecipazione, potendo così garantire i servizi essenziali, il Piano di Zona, dopo una lunga mediazione e numerosi incontri con le sigle sindacali, ha previsto di procedere alla revoca dei provvedimenti di sospensione dei collaboratori dell’Ufficio di Piano con la conferma della struttura che in questi ultimi anni ha contribuito a raggiungere importanti risultati in campo sociale. Quest’ultimo, infatti, è da considerarsi tra i primi posti in Campania per spesa sociale. La nuova configurazione operativa prevederà, comunque, una organizzazione più snella ed efficiente dei servizi e dei progetti attivati. Esprimo, rispetto alla mediazione intrapresa e ai provvedimenti scaturiti, enorme soddisfazione, ritenendo fondamentale, più di ogni altra cosa, la difesa del posto di lavoro, in un momento così nefasto per l’economia e l’occupazione”.


News (18 giugno 2012 ore 17:35:10)

Cirielli a Pasquino: «Quando finisce un ciclo meglio prenderne atto»

«Con inesorabile cadenza il Rettore Pasquino, in scadenza di mandato, non perde occasione di alzare a sproposito i toni del confronto sui temi istituzionali. Ciò che stupisce è il contenuto delle sue polemiche, proferite più da uomo politico che da uomo delle istituzioni, e solo per il fatto di non essere stato interpellato su nomine che non sono, peraltro, di sua competenza». Lo dichiara il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli.
«Bisogna prendere atto – continua – che sono finiti i tempi dei pellegrinaggi a Nusco, dai quali si tornava con ordini perentori. Pasquino, come detto, è da tempo distratto dalla politica, avrebbe fatto meglio a lasciare l’impegno nell’Università anche per il bene di una Facoltà, quella di Medicina, per la quale evidentemente negli ultimi anni proprio per i diversi impegni il Rettore si è dedicato poco».
«Preferisco non commentare le firme raccolte in sostegno della sua posizione – conclude – da soggetti certamente liberi da ogni vincolo. Quando finisce un ciclo non ci si dovrebbe accanire, responsabilmente meglio prenderne atto».


Cronaca (18 giugno 2012 ore 17:32:55)

Rissa ieri pomeriggio al kartodromo di Sarno.

Ieri sera, personale della locale Stazione Carabinieri è intervenuto presso i box del Kartodromo ove era segnalata una violenta lite tra più persone. I militari hanno accertato che la rissa era scoppiata tra componenti di team contrapposti riconducibili rispettivamente a due piloti, uno di Pontecagnano,che riportava lesioni per gg. 4, e l’altro di Torre Annunziata ;
P.F, fratello del pilota ha riportato una ferita d'amra da taglio ed è stato sottoposto a un intervento chirugico presso il nosocomio di Sarno. La prognosi è di 20 giorni. Ferita d'arma da taglio anche per F.A., torrese, che invece, ha raggiunto l'Ospedale di Boscoreale (NA), la prognosi + di 10 giorni. Altri due feriti si sono recati al Pronto Soccorso di Sarno, ma dopo essere stati soccorsi si sono allontanati senza fornire le loro generalità.
Ambito attività p.g., volta ricostruire accaduto, venivano recuperati coltello a serramanico ed un manganello telescopico, quali oggetti e strumenti atti offendere utilizzati nella rissa. Vari frammenti vetri di bottiglie, inoltre, erano presenti in terra. Indagini in corso in relazione alle ipotesi di reato di rissa aggravata e lesioni personali aggravate. Acquisite riproduzioni fotografiche per addivenire identificazione correi allontanatisi.


Cronaca (18 giugno 2012 ore 17:27:35)

A Scafati, arrestato un 26enne trovato in possesso di droga.

Nel corso della serata di sabato, la locale Tenenza Carabinieri ha tratto in arresto nella flagranza di reato di detenzione fini spaccio sostanze stupefacenti di Agostino Nastro, 26 anni. Una pattuglia, impegnata servizio controllo territorio, intercettava predetto su pubblica via quel centro, alla guida di autovettura. Nella circostanza, in relazione al suo atteggiamento che destava sospetto, i militari operanti operavano perquisizione personale e veicolare iniziativa, così trovandolo possesso 25 gr. sostanza stupefacente tipo marijuana occultata interno vano portaoggetti del bracciolo. Successiva perquisizione domiciliare permetteva rinvenire ulteriori 2 gr. marijuana, nonché materiale per confezionamento dosi. Stupefacente ed autovettura sottoposti sequestro. Arrestato trattenuto camera sicurezza attesa udienza convalida, su disposizione A.G., informata.


Cronaca (18 giugno 2012 ore 17:26:07)

Ancora armi clandestine a Sarno, arrestato un pregiudicato che nascondeva una
lupara sotto il letto.

Ancora un importante successo operativo dei Carabinieri di Sarno. Durante il week end, la locale Stazione Carabinieri ha tratto in arresto flagranza reato di detenzione di arma clandestina Tommaso Cerenzia, 28enne, pregiudicato, in atto già sottoposto regime arresti domiciliari, poiché indagato in proc. pen. suo carico proprio per reato specifico. I militari operanti, infatti, operavano perquisizione d’iniziativa sua abitazione, rinvenendo, sotto suo letto, fucile fabbricazione artigianale canna e calcio mozzati, cal. 16, efficiente, nonché n. 14 cartucce, tutto sottoposto sequestro penale. Arrestato, dopo formalità rito, tradotto Casa Circondariale Salerno, a disposizione A.G..


Cronaca (18 giugno 2012 ore 17:24:18)

Pontecagnano, imprenditore tenta il suicidio.

Questa mattina, a Pontecagnano Faiano (Sa), un ingegnere salernitano di 69 anni, tentava il suicidio esplodendosi un colpo di pistola alla testa mentre si trovava negli uffici dell'impresa di costruzioni di cui è socio. Le ragioni dell'insano gesto risiedono nel difficilissimo momento economico attraversato. L’uomo, prontamente soccorso dai collaboratori, veniva trasportato e ricoverato presso l’Ospedale di Salerno in prognosi riservata. Il sopralluogo è stato eseguito dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno. Indagini a cura della Stazione di Pontecagnano che procede unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia.


News (18 giugno 2012 ore 17:22:36)

Trasporti: Napoli scrive all’Anas per ausiliari del traffico in Costiera Amalfitana

L’assessore provinciale ai Trasporti e alla Mobilità, Luigi Napoli, ha chiesto all’Anas Spa – Compartimento per la Campania - il cofinanziamento delle attività degli ausiliari del traffico sulla S.S. 163, anche per l’anno 2012.
«L’utilizzo degli ausiliari del traffico – spiega Napoli – è necessario per scongiurare ogni problematica di congestione del traffico in un periodo caratterizzato da un cospicuo incremento delle presenze turistiche e dei volumi di traffico. Pertanto, dopo la positiva iniziativa messa in campo lo scorso anno dall’Assessorato provinciale ai Trasporti e dall’Anas e realizzata con la collaborazione della Polizia provinciale, abbiamo rinnovato l’istanza per il cofinanziamento delle attività degli ausiliari del traffico con l’obiettivo di razionalizzare la mobilità estiva in Costiera Amalfitana».


Politica (16 giugno 2012 ore 11:41:52)

Cirielli nomina quattro nuovi assessori.

Il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, ha nominato assessori provinciali Luigi Napoli, al quale sono state assegnate le deleghe "Trasporti e Mobilità", Matteo Bottone con le deleghe "Patrimonio, Cultura e Beni Culturali", Attilio Pierro con le deleghe "Protezione Civile, Risorsa Mare, Porti e Aeroporti, Sicurezza", Costabile Spinelli, con deleghe alle "Attività Produttive ed Innovazione Tecnologica". Fuori dalla Giunta gli assessori Gaetano Sole, Lello Ciccone, Salvatore Arena ed Antonio Fasolino.