Applausi, lacrime e un silenzio carico di dolore hanno accompagnato l’ultimo saluto di Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni e 3 mesi morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un “cuore bruciato” lo scorso 23 dicembre.
Il piccolo è deceduto il 21 febbraio, dopo due mesi in coma farmacologico; la salma è stata restituita alla famiglia solo ieri sera, al termine dell’autopsia.
La Cattedrale di Nola gremita di familiari, amici e semplici cittadini si sono stretti attorno ai genitori. Sulla bara bianca, fiori e fotografie hanno raccontato la breve ma intensa vita di Domenico.
Alla cerimonia ha preso parte anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che ha abbracciato i genitori del piccolo.
Presenti inoltre il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. All’uscita del feretro, un lungo applauso ha rotto il silenzio, mentre palloncini bianchi si sono alzati in cielo.



