Bacoli una villa sottratta alla camorra diventa simbolo concreto di riscatto e partecipazione. Migliaia di persone durante questo fine settimana hanno affollato Villa Ferretti, bene confiscato alla criminalità organizzata, per assistere a una grande rievocazione storica dedicata alla Roma imperiale.
Tra gladiatori, senatori, maschere e cortei di soldati, la manifestazione ha trasformato l’intera area in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di richiamare turisti da tutta la Campania. Un evento spettacolare che ha coinvolto una vera e propria marea di persone, rendendo ancora più evidente il valore simbolico di un luogo che oggi appartiene alla comunità.
Il corteo storico si è snodato lungo un percorso suggestivo: a piedi dal Castello Aragonese di Baia fino a Villa Ferretti, attraversando uno dei contesti più affascinanti dei Campi Flegrei. Un itinerario che collega alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio archeologico del territorio, dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei fino al Parco Archeologico Sommerso di Baiae, il più grande al mondo.
Pullman di turisti hanno raggiunto Bacoli per partecipare alla giornata di eventi. Migliaia di visitatori stanno riempiendo spiagge, parchi pubblici, ristoranti, bar e monumenti, contribuendo a una giornata di grande vitalità per l’intero territorio.
“È il simbolo dello Stato che sconfigge la malavita organizzata”, ha sottolineato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, evidenziando come la restituzione dei beni confiscati alla collettività possa diventare occasione di cultura, turismo e sviluppo.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Militum Schola, agli organizzatori, alle associazioni e ai volontari che hanno reso possibile l’iniziativa, contribuendo a portare valore e partecipazione in città.
A Bacoli, dunque, la storia diventa strumento di rinascita civile: il patrimonio un tempo nelle mani dei clan oggi vive grazie alla comunità. Un segnale forte di legalità e di bellezza che continua a crescere, passo dopo passo.



