Operazione antidroga dei Carabinieri a Monteruscello, nel territorio di Pozzuoli, dove un 38enne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nel corso dell’intervento, i militari hanno scoperto un vero e proprio deposito nascosto all’interno del vano ascensore: droga, armi clandestine e munizioni.

L’attività investigativa è scattata durante un servizio di controllo in via Saba. I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli hanno notato un uomo mentre cedeva una bustina in cambio di denaro. Fermato immediatamente, è stato trovato in possesso di cinque dosi di cocaina e 65 euro in contanti. Si tratta di un 38enne, già sottoposto alla misura della libertà vigilata. Il cliente è stato invece segnalato alla Prefettura.

La successiva perquisizione domiciliare ha riservato sviluppi inattesi. All’interno dell’abitazione dell’uomo, i militari hanno rinvenuto nel comodino una chiave particolare, utilizzata per accedere ai vani tecnici degli ascensori. Un dettaglio che ha indirizzato le ricerche.

All’interno di uno spazio ricavato sulla cabina dell’ascensore condominiale, i Carabinieri hanno scoperto due involucri in cellophane contenenti circa 53 grammi tra cocaina e crack, oltre a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento nascosto in un pacchetto di sigarette.

Nello stesso vano era occultato anche un borsello con due pistole clandestine: una Beretta e una Bruni, entrambe con matricola abrasa. Le armi erano complete di caricatori, per un totale di 18 proiettili già inseriti. In un’altra tasca del borsello sono stati trovati ulteriori 26 proiettili.

Le verifiche sono state estese anche all’abitazione dei genitori dell’uomo, situata sullo stesso pianerottolo. Qui i militari hanno sequestrato circa 7mila euro in contanti, la cui provenienza non è stata chiarita.

Al termine delle operazioni, il 38enne è stato arrestato e trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.