Quarto, l’arte come riscatto per i giovani di Nisida: al via “Il Ponte dei Due Mondi”

0
121

A Quarto l’arte diventa strumento concreto di reinserimento sociale per i giovani provenienti dall’Istituto Penale per Minorenni di Nisida. Sabato 18 aprile, presso la Casa Papa Francesco, si terrà l’evento finale del progetto “Il Ponte dei Due Mondi”, promosso dalla Caritas Diocesana di Pozzuoli insieme al Centro Educativo Diocesano Regina Pacis nell’ambito del programma nazionale Jobel.

L’iniziativa è rivolta ai ragazzi attualmente accolti nella comunità educativa e punta ad accompagnarli in un percorso di crescita personale e sociale, offrendo alternative concrete al circuito penale.

Il progetto si articola in diverse attività educative, ma trova il suo cuore nel laboratorio creativo “Il Ponte dei Due Mondi: Narrazioni tra Memoria e Futuro”, realizzato in collaborazione con l’associazione Projecta. Più che un semplice percorso artistico, si tratta di un’esperienza di inclusione che permette ai giovani partecipanti di trasformare il proprio vissuto in un’opportunità di riscatto.

«Con questo progetto vogliamo dimostrare vicinanza ai giovani accolti in strutture alternative al carcere», ha dichiarato Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli. «È importante far capire loro che esiste una società civile, e una Chiesa, che si prende cura del loro futuro».

Il momento culminante sarà la mostra-evento intitolata “Senza Filtri”. I ragazzi diventeranno protagonisti assoluti: non solo autori, ma anche narratori delle proprie opere.

L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile alle ore 18 presso Casa Papa Francesco con  una seconda esposizione prevista per il mese di maggio, con un nuovo evento aperto al pubblico.