Prende forma il percorso per l’istituzione di un Ufficio del Giudice di Pace nei Campi Flegrei. Si è svolto ieri pomeriggio, nella Sala Giunta del Comune di Pozzuoli, il primo incontro istituzionale promosso dopo l’iniziativa del sindaco di Quarto, Antonio Sabino, che nei mesi scorsi aveva avviato un’interlocuzione preliminare con il ministro della Giustizia Carlo Nordio per rappresentare la necessità di attivare il presidio giudiziario sul territorio flegreo.

Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida, con l’obiettivo di avviare un confronto operativo sulla fattibilità del progetto.

Per il Comune di Pozzuoli erano presenti il sindaco Luigi Manzoni, il capo di gabinetto Elio Buono, l’assessore al Bilancio Paolo Ismeno e la dirigente dell’Avvocatura Anna Sannino. Per Quarto hanno preso parte ai lavori il sindaco Antonio Sabino e i consiglieri comunali Anna Riccio, Enzo Nunziale e Immacolata Carandente Tartaglia. Presenti anche l’assessora all’Avvocatura del Comune di Bacoli Teresa Scotto e la presidente del Consiglio comunale di Monte di Procida Luisa Scotto di Frega.

All’incontro hanno partecipato inoltre il presidente dell’Associazione Nazionale Giudici di Pace, Vincenzo Crasto, e la tesoriera Rosa Volpe.

Nel corso della riunione è stato costituito un gruppo di lavoro incaricato di effettuare le verifiche tecnico-economiche necessarie per valutare concretamente l’istituzione dell’Ufficio del Giudice di Pace nell’area flegrea.

L’obiettivo condiviso dai Comuni è quello di garantire ai cittadini un presidio di legalità e un servizio giudiziario di prossimità, evitando i disagi legati agli spostamenti verso altri territori per la gestione delle controversie di competenza del Giudice di Pace.

Nel confronto è emersa anche la volontà di approfondire la possibilità di accedere a eventuali finanziamenti regionali utili alla realizzazione del progetto.

Il tavolo istituzionale tornerà a riunirsi nelle prossime settimane per definire i prossimi passaggi amministrativi e avviare il percorso operativo necessario all’istituzione dell’ufficio.