Sabato 14 e domenica 15 marzo 2026 Città della Scienza di Napoli ospita STEM Generation, un weekend dedicato alla cultura scientifica e tecnologica con università, centri di ricerca e scuole del territorio.

Il programma prevede laboratori interattivi, science show e attività pratiche pensate per avvicinare bambini, ragazzi e famiglie al mondo delle STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – attraverso esperienze dirette e momenti di gioco.

Ricercatori e studenti incontreranno il pubblico con desk e dimostrazioni dedicate alle grandi sfide della ricerca contemporanea: dall’aerospazio alla fusione nucleare, dall’ingegneria dei materiali alla mobilità sostenibile. Tra i partecipanti: il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, il Divertor Tokamak Test, il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Dipartimento di Matematica e Applicazioni Renato Caccioppoli, insieme a scuole e team studenteschi.

Il pubblico potrà “mettere le mani nella scienza” con attività come “Mani nell’Aria!”, dedicata all’aerodinamica, “Paura dell’acqua?”, sulle superfici idrofobiche, e “Passeggiando sulla Luna”, per scoprire le sfide delle missioni spaziali. Non mancheranno momenti creativi come “Il Muro delle Idee”, dove ragazze e ragazzi potranno progettare carrozzerie sostenibili con materiali riciclati.

In programma anche science show spettacolari per tutte le età, tra cui “Forme fluide”, per osservare i flussi d’aria attorno agli oggetti, “Andiamo in orbita”, dedicato ai razzi ad acqua, e “A reazione”, che spiega il principio di azione e reazione con automobiline a palloncino. Domenica gli spazi esterni del Science Centre ospiteranno inoltre alcune auto sportive d’epoca.

Durante il weekend sarà possibile visitare anche le principali attrazioni del museo, come Corporea, il primo museo interattivo europeo sul corpo umano, il Planetario di Città della Scienza, la mostra Insetti & Co e la nuova esposizione SensAzioni, dedicata all’esplorazione dei sensi attraverso esperimenti e attività interattive.

L’iniziativa si rivolge a scuole, famiglie e appassionati, confermando il ruolo di Città della Scienza come punto di incontro tra ricerca, educazione e territorio.