Un intervento urgente a sostegno delle attività economiche messe in ginocchio dall’emergenza sanitaria legata ai casi di epatite registrati sul territorio. È questo il contenuto dell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale dai consiglieri Riccardo Volpe, Gianluca Sebastiano e Carlo Morra.
Il documento accende i riflettori sul drastico calo dei consumi che, nelle ultime settimane, ha colpito in maniera significativa l’intera filiera ittica locale. Pescatori, operatori dei mercati e ristoratori stanno affrontando una fase di forte difficoltà, aggravata dalla diffidenza dei consumatori e dal conseguente crollo della domanda.
Per far fronte a questa situazione, i consiglieri propongono l’attivazione di misure straordinarie da parte dell’amministrazione comunale. Tra le principali richieste, l’istituzione di un fondo dedicato al sostegno delle imprese, finalizzato in particolare alla riduzione dei costi fissi. Previsti inoltre interventi di alleggerimento fiscale, come agevolazioni sulla TARI e sui canoni per l’occupazione di spazi pubblici, con criteri di accesso basati su parametri equi e sul reale danno economico subito dagli operatori.
I consiglieri firmatari sottolineano come si tratti di una crisi straordinaria, non imputabile agli operatori economici, che stanno pagando un prezzo altissimo, si legge nella dichiarazione congiunta . Per questo è necessario un intervento tempestivo e concreto dell’amministrazione, affinché nessuno venga lasciato solo.
Nel testo si evidenzia anche l’importanza di una comunicazione istituzionale chiara, trasparente e responsabile. L’obiettivo è contrastare eventuali allarmismi ingiustificati che rischiano di amplificare i danni economici, ristabilendo al contempo la fiducia dei cittadini e dei consumatori.
“Accanto alle misure economiche, concludono i consiglieri, serve un’informazione corretta e autorevole che tuteli sia la salute pubblica sia il tessuto produttivo locale”, ribadendo così la necessità di un’azione coordinata tra sostegno economico e comunicazione efficace.



