Si è svolta oggi, dopo circa trent’anni, la prima seduta della Commissione di incameramento prevista dall’art. 49 del Codice della Navigazione, istituita con decreto n. 61 del 24 marzo 2026 del Capo del Compartimento Marittimo di Napoli.
L’organismo è stato costituito con l’obiettivo di avviare formalmente le procedure di incameramento dei manufatti di difficile rimozione presenti sul demanio marittimo del Comune di Pozzuoli. L’articolo 49 del Codice della Navigazione disciplina infatti il trasferimento allo Stato dei manufatti non amovibili realizzati su aree demaniali marittime. Nel corso della seduta, la Commissione ha definito le linee operative che guideranno le attività, articolate in più fasi.
In primo luogo, si procederà alla selezione dei manufatti da sottoporre a valutazione, individuati tra quelli censiti nell’elenco predisposto dal Comune a seguito della ricognizione ex art. 49. Seguirà l’analisi della documentazione tecnica disponibile, comprensiva di concessioni demaniali, elaborati catastali, certificazioni e testimoniali di stato. Saranno quindi programmati i sopralluoghi tecnici in loco, finalizzati a verificare le condizioni effettive dei manufatti. Infine, si procederà alla redazione dei Testimoniali di Stato, atti fondamentali per il perfezionamento delle procedure di incameramento. Considerata la suddivisione del demanio marittimo in cinque ambiti, la Commissione ha stabilito di avviare prioritariamente le attività nell’ambito n. 4, relativo alle località di Lucrino e Arco Felice, dove risultano presenti testimoniali pregressi da acquisire e valutare. Parallelamente, saranno effettuati sopralluoghi anche negli altri ambiti, nei quali la documentazione è già disponibile, al fine di ottimizzare tempi e risorse. Questa fase rappresenta un passaggio strategico per la corretta gestione del demanio marittimo, consentendo di individuare con precisione i beni incamerabili e ponendo le basi per le successive procedure di evidenza pubblica finalizzate al rilascio di concessioni demaniali marittime pluriennali.
“Dopo circa trent’anni abbiamo lavorato con determinazione per riattivare uno strumento fondamentale per riportare ordine lungo la nostra costa. Si tratta di un passaggio tecnico, ma dal rilevante valore politico e amministrativo, perché consente di fare chiarezza su ciò che appartiene allo Stato e di superare situazioni di incertezza che si trascinano da troppo tempo. Con l’avvio delle procedure di incameramento si pongono le basi per una gestione moderna, trasparente e orientata allo sviluppo del demanio marittimo. Questo significa poter programmare, valorizzare il bene pubblico e garantire regole uguali per tutti. È l’inizio di un percorso che restituirà qualità, legalità e nuove opportunità al litorale e all’intera città di Pozzuoli”, ha dichiarato il sindaco Luigi Manzoni.



