Il Tribunale di Napoli ha emesso la sentenza nel procedimento relativo alla tragica morte del piccolo Davide Marciano, bambino di tre anni originario di Maddaloni, deceduto durante una festa di matrimonio in una struttura balneare di Pozzuoli.
La quarta sezione del tribunale ha condannato Alessandro Laringe, responsabile della gestione del complesso “Kora Beach”, a un anno di reclusione, con pena sospesa subordinata allo svolgimento di attività di utilità sociale.
Nel medesimo procedimento sono stati ritenuti responsabili anche due animatori presenti all’evento, Fabiana Frascadore e Luigi Ferrazzoli, condannati a sei mesi di reclusione. Secondo quanto emerso in aula, gli imputati avrebbero agito con negligenza, non garantendo un adeguato controllo dell’area piscina durante il ricevimento.
L’assenza di vigilanza avrebbe consentito al bambino di avvicinarsi all’acqua senza sorveglianza, cadendo poi in piscina. L’incidente provocò conseguenze gravissime: il minore riportò un edema cerebrale dovuto alla prolungata mancanza di ossigeno, risultato poi fatale.
Il collegio giudicante ha inoltre disposto un risarcimento dei danni in favore dei genitori della vittima, Luigi Marciano e Rosa Russo, costituitisi parte civile nel processo. Ai familiari è stata riconosciuta una provvisionale immediatamente esecutiva pari a 200mila euro ciascuno.



