Il Comune di Pozzuoli ha ufficializzato la propria candidatura a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028. La decisione è stata approvata dalla Giunta comunale, segnando un passaggio definito dall’amministrazione come “particolarmente significativo” per il futuro culturale della città.
La candidatura nasce dalla volontà di valorizzare l’identità di Pozzuoli attraverso la sua storia, il paesaggio e la sua particolare condizione geologica, da sempre segnata dal fenomeno del bradisismo.
Secondo quanto sottolineato dal sindaco, Pozzuoli è una città che “nell’immaginario pubblico è associata al movimento e all’energia”, dove la convivenza con un territorio instabile ha generato nei secoli una forma di adattamento unica. Proprio questa esperienza diventa il punto di partenza della candidatura, che propone la “grammatica della fragilità” come linguaggio artistico e concettuale capace di dialogare con altre realtà urbane segnate da condizioni simili nel mondo.
Un ruolo centrale nella costruzione del dossier è attribuito anche al successo della mostra diffusa Panorama, ospitata lo scorso settembre in diversi luoghi simbolici della città.
La candidatura coinvolge artisti, spazi pubblici e comunità locali, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la vocazione culturale del territorio e proiettarla in una dimensione nazionale e internazionale. “Pozzuoli ha una naturale vocazione alla bellezza, alla cultura e all’armonia”, si legge nella nota dell’amministrazione, che definisce il progetto anche come una dichiarazione d’identità e di prospettiva: raccontare ciò che la città è oggi e ciò che aspira a diventare.



