Sarà inaugurato il 19 maggio all’Istituto “Francesco Saverio Nitti” di Fuorigrotta, a Napoli, “Terzo Tempo”, il primo bar italiano all’interno di una scuola pubblica gestito da persone con disabilità regolarmente assunte e retribuite. Il progetto è promosso dall’associazione La Bottega dei Semplici Pensieri, attiva dal 2012 nella formazione professionale di giovani con sindrome di Down e lievi deficit cognitivi.

“Terzo Tempo” rappresenta il terzo capitolo di un percorso iniziato nel 2016 con il “Kè Bar” di Pozzuoli e proseguito con “Brindisi Solidale”, street bar itinerante gestito da persone con disabilità. Il nuovo spazio nasce grazie a un protocollo d’intesa tra l’associazione, l’Istituto di Istruzione Superiore Francesco Saverio Nitti e la Città Metropolitana di Napoli, con il contributo di Fondazione Prosolidar – ETS.

L’obiettivo dichiarato è trasformare l’inclusione in lavoro reale e autonomia concreta: dietro il bancone lavoreranno giovani formati e contrattualizzati, non volontari o tirocinanti. Per la presidente Mariolina Trapanese, il progetto dimostra che l’inclusione smette di essere un’eccezione e diventa quotidianità, quando entra stabilmente in una scuola pubblica.