La bocciatura in Consiglio comunale della mozione per l’istituzione del Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità a Monte di Procida riaccende il confronto sul tema della tutela dei cittadini più fragili.

Si tratta di una figura già presente in numerosi enti locali italiani, con il compito di favorire il dialogo tra cittadini e istituzioni, vigilare sul rispetto dei diritti delle persone con disabilità e promuovere l’inclusione sociale. Un ruolo concreto, che offre ascolto e supporto alle famiglie spesso impegnate ad affrontare percorsi complessi per ottenere servizi, assistenza e abbattimento delle barriere.

La decisione assunta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Scotto di Santolo ha suscitato perplessità e lascia aperta una riflessione sull’opportunità di dotare il Comune di strumenti più efficaci a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

La tutela dei diritti dei più fragili rappresenta infatti un indicatore importante della maturità civile di una comunità.

Per questo il confronto, si spera, possa non esaurirsi con l’esito della votazione consiliare, ma proseguire attraverso il dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini.