Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, interviene per chiarire la vicenda relativa alla nomina del dottor Nicola Pirozzi come delegato del Comune in occasione delle recenti elezioni suppletive dell’EDA Napoli 2, respingendo le accuse di scarso interesse verso la rappresentanza cittadina.

In una dichiarazione inviata alla nostra redazione , Manzoni definisce “pretestuose e prive di qualsiasi fondamento giuridico e politico” le ricostruzioni che avrebbero lasciato intendere un disimpegno dell’amministrazione comunale. Il sindaco ricorda che la rappresentanza nell’EDA Napoli 2 avviene attraverso un sistema elettorale articolato per fasce e che Pozzuoli e Giugliano appartengono alla fascia A, alla quale spettano quattro rappresentanti.

Ripercorrendo le vicende successive alle elezioni del 2021, Manzoni spiega che la decadenza dell’ex sindaco Vincenzo Figliolia dal Consiglio di amministrazione dell’ente, conseguente alla perdita della carica di primo cittadino, ha reso necessarie le elezioni suppletive. Una volta eletto sindaco, Manzoni ha quindi richiesto la consultazione e, per garantire continuità alla presenza di Pozzuoli nell’organismo anche in caso di eventuale commissariamento del Comune, è stato delegato dal sindaco di Giugliano e successivamente eletto.

Secondo il primo cittadino, l’attuale assetto assicura a Pozzuoli i due rappresentanti previsti: lo stesso Manzoni e Michelangelo Luongo. “Nessuna limitazione della rappresentanza c’è stata”, sottolinea il sindaco, evidenziando anzi che la scelta adottata ha consentito di evitare il rischio che il Comune restasse privo di rappresentanti nell’EDA in caso di decadenza del primo cittadino.