Verità, trasparenza e un piano concreto per restituire ai cittadini un sistema di trasporto pubblico efficiente. Sono queste le richieste al centro dell’ appello de ‘L’Iniziativa- Voce Flegrea’, che mercoledì 1° luglio, alle ore 9.00, nello spazio esterno della stazione della Metropolitana di Pozzuoli, in via G. Diano, presenterà alla stampa una lettera aperta indirizzata alle istituzioni e alle società RFI ed EAV.
Al centro della mobilitazione c’è la situazione determinatasi dopo la chiusura della linea Metro 2 tra le stazioni di Pozzuoli e Campi Flegrei, in vigore dallo scorso 14 giugno. Una decisione che, secondo i promotori dell’iniziativa, ha aggravato l’isolamento di Pozzuoli Centro, privandola del principale collegamento ferroviario con l’area metropolitana di Napoli e penalizzando migliaia di pendolari, lavoratori, studenti, giovani, pensionati e famiglie.
La Comunità Flegrea ritiene che permangano interrogativi sulle motivazioni tecniche che hanno portato all’interruzione del servizio e chiede piena chiarezza sui dati relativi alle concentrazioni di CO₂ rilevate nella galleria tra Solfatara e Bagnoli. L’obiettivo è individuare le cause del problema, adottare tutte le soluzioni necessarie per garantire la sicurezza e riaprire la linea in tempi certi, attraverso un cronoprogramma pubblico e urgente.
Tra le richieste avanzate figura anche l’immediata apertura della nuova stazione EAV di Pozzuoli in via Fasano, più volte annunciata e rinviata, insieme al completamento del doppio binario sull’intera linea Cumana, condizione ritenuta indispensabile per aumentare la frequenza delle corse fino a un treno ogni dieci minuti.
La lettera aperta sollecita inoltre il ripristino della circolazione ferroviaria nel tratto Licola–Torregaveta e la riapertura delle stazioni di Licola Mare, Foresta di Cuma e Fusaro, così da ricostituire l’anello ferroviario Cumana–Circumflegrea. Parallelamente viene chiesto un potenziamento stabile ed ecosostenibile del trasporto su gomma, in particolare a servizio di Pozzuoli Centro e dei collegamenti tra i Campi Flegrei e Napoli.
L’iniziativa è aperta alla partecipazione di cittadini, comitati, associazioni e organizzazioni del territorio che intendono manifestare il proprio disagio e sostenere le rivendicazioni contenute nella lettera aperta.



