Si accende lo scontro politico dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale. I consiglieri di opposizione parlano apertamente di “fallimento politico” dell’amministrazione, denunciando quella che definiscono una profonda crisi all’interno della maggioranza.

Secondo i firmatari del comunicato, la presenza in aula di soli cinque consiglieri di maggioranza e l’assenza di diversi componenti della Giunta rappresenterebbero “la certificazione di un vuoto di potere spaventoso”, con un sindaco sempre più isolato.

Al centro delle critiche anche la votazione sull’Ordine del Giorno presentato dall’opposizione relativo alla gestione dei bus turistici nell’area portuale. I consiglieri evidenziano come il sindaco e i rappresentanti della maggioranza presenti abbiano scelto l’astensione, interpretata dall’opposizione come una presa di distanza politica dall’assessore competente, Gloria, e come il segnale di una evidente spaccatura interna.

L’opposizione rivendica inoltre di aver garantito il numero legale durante la seduta, consentendo così l’approvazione di 49 debiti fuori bilancio ritenuti necessari per la tutela dell’ente, mentre, secondo la ricostruzione dei consiglieri, parte della maggioranza avrebbe abbandonato i lavori consiliari.

Nel comunicato viene infine lanciato un duro appello al primo cittadino affinché “metta fine a questa agonia amministrativa”, sostenendo che la città abbia bisogno di una maggioranza stabile e di un governo capace di operare senza essere condizionato da continue tensioni politiche e da equilibri interni sempre più precari.

Il documento è sottoscritto dai consiglieri comunali di opposizione Lydia De Simone, Marzia Del Vaglio, Vincenzo Figliolia, Guido Iasiello, Salvatore Maione, Carlo Morra, Gianluca Sebastiano e Riccardo Volpe.