La Diocesi di Pozzuoli, attraverso la Caritas diocesana, ha avviato una raccolta fondi straordinaria per sostenere le famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dell’emergenza bradisismo che continua a interessare l’area dei Campi Flegrei. Secondo i dati del Dipartimento della Protezione Civile, al momento sono circa 300 le persone che si trovano senza un alloggio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto agli sfollati, molti dei quali sono famiglie con anziani, bambini e persone con disabilità, costrette ad affrontare trasferimenti improvvisi, sistemazioni temporanee e nuove difficoltà nella vita quotidiana.
La Caritas diocesana è già impegnata nell’assistenza alle persone colpite dall’emergenza e opera in costante raccordo con Caritas Italiana e con i parroci della Diocesi di Pozzuoli, in particolare quelli delle comunità maggiormente interessate dagli eventi sismici del 31 luglio.
Le donazioni raccolte saranno destinate a finanziare gli interventi di sostegno e assistenza promossi dalla Caritas in favore delle famiglie sfollate.
«Per la Caritas una raccolta fondi è il gesto più concreto che si possa fare», afferma padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli. «Il nostro è un impegno che non si esaurirà nei prossimi giorni. Purtroppo il sostegno alle persone più fragili diventerà ancora più urgente nelle prossime settimane. La perdita delle case e la conseguente precarietà stanno creando un vero dramma sociale: vengono compromesse le relazioni, le amicizie e i rapporti familiari».
Padre Carulli richiama l’attenzione soprattutto sulle categorie più vulnerabili: «Ad essere colpiti sono i bambini, gli anziani e le persone con disabilità. Pensiamo alle difficoltà degli ammalati che necessitano di cure, dei bambini e dei ragazzi che a settembre dovranno tornare a scuola, ma anche ai commercianti e ai lavoratori che stanno affrontando una situazione estremamente complessa. Fino ad oggi il disagio causato dal bradisismo aveva inciso sull’ordinarietà della vita quotidiana; con lo sciame sismico tra il 31 luglio e il 1° agosto la situazione è profondamente cambiata».
Chi desidera contribuire può effettuare un bonifico bancario intestato a Diocesi di Pozzuoli (Intesa Sanpaolo), utilizzando l’IBAN IT56O0306909606100000108496 e indicando nella causale “Emergenza Bradisismo”.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare i canali istituzionali e le pagine social della Diocesi di Pozzuoli e della Caritas diocesana.



