Anche Monte di Procida rientrerà tra i Comuni che potranno beneficiare delle risorse statali previste per fronteggiare gli effetti della crisi bradisismica nei Campi Flegrei. L’annuncio è arrivato al termine del Consiglio dei Ministri, durante la conferenza stampa del ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, che ha citato espressamente il Comune flegreo, confermando il potenziamento della capacità amministrativa dell’Ente.
A renderlo noto è il sindaco, che definisce il provvedimento «il primo risultato concreto» di un lavoro istituzionale avviato fin dall’insediamento dell’Amministrazione comunale. Secondo il primo cittadino, il riconoscimento è il frutto di un confronto costante con il Governo, il Dipartimento della Protezione Civile, la Prefettura di Napoli e la Regione Campania.
Nel comunicato, il sindaco interviene anche per chiarire alcuni aspetti legati alla normativa sul bradisismo. Ricorda infatti che il decreto-legge del 2023 ha individuato una specifica area di intervento sulla base di criteri esclusivamente tecnico-scientifici, legati alla localizzazione degli epicentri e al sollevamento del suolo. Monte di Procida non era stata inclusa in quella perimetrazione, una scelta che – sottolinea – non dipendeva da valutazioni politiche, ma da parametri scientifici.
L’Amministrazione evidenzia inoltre la necessità di distinguere la zona di intervento per il bradisismo dalla cosiddetta “zona rossa”, che riguarda esclusivamente il rischio vulcanico. Confondere i due ambiti, sostiene il sindaco, contribuisce ad alimentare disinformazione su un tema particolarmente delicato.
Pur restando fuori dalla perimetrazione originaria, Monte di Procida si è comunque trovata negli ultimi anni a sostenere gli stessi oneri affrontati dagli altri Comuni dell’area flegrea. Dopo ogni scossa significativa, infatti, l’Ente è chiamato ad attivare verifiche di agibilità, predisporre le misure di emergenza e garantire assistenza alla popolazione, con un impatto rilevante sulle risorse comunali.
Per questo motivo l’Amministrazione aveva chiesto al Governo un sostegno economico e organizzativo, richiesta che ora trova una prima risposta con l’estensione delle risorse anche a Monte di Procida.
«È un primo passo importante – conclude il sindaco – ma il percorso non è ancora terminato. Continueremo a lavorare affinché il nostro Comune ottenga il riconoscimento, l’attenzione e le risorse che merita».



