Pozzuoli affronta la fase delicata della crisi bradisismica dopo la forte scossa di terremoto del 31 luglio scorso, di magnitudo 4.7. In questo contesto, l’Amministrazione comunale assicura di mantenere costante il confronto con cittadini, commercianti e rappresentanti delle attività produttive, con l’obiettivo di raccogliere le istanze del territorio e trasformarle in richieste concrete da portare nelle sedi istituzionali.
A fare il punto è il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, che indica nelle esigenze dei residenti e delle attività commerciali le priorità dell’Amministrazione in questa fase di emergenza.
«Le priorità assolute della nostra Amministrazione, in questa fase di crisi, sono le istanze dei cittadini e delle attività commerciali di Pozzuoli», sottolinea Manzoni, evidenziando come il Comune sia impegnato quotidianamente a raccogliere e affrontare le richieste provenienti dalla popolazione, anche quando le relative soluzioni non rientrano direttamente nelle competenze dell’ente.
Particolare attenzione è stata rivolta in questi giorni al mondo produttivo. Il Comune ha avviato un confronto con i rappresentanti delle attività economiche per individuare le misure necessarie ad accompagnare il territorio in questa fase e favorire la ripartenza.
Secondo il sindaco, le proposte avanzate dalle categorie produttive sono in linea con l’indirizzo dell’Amministrazione e dovranno essere sostenute in tutte le sedi istituzionali, anche attraverso gli emendamenti al decreto attualmente in discussione.
«Non ci limiteremo a chiedere ciò che rientra nelle competenze del Comune, ma saremo parte attiva nel sollecitare tutti quei provvedimenti che possono consentire a cittadini, lavoratori e commercianti di affrontare questa fase e ripartire» afferma Manzoni.
L’Amministrazione comunale intende dunque assumere un ruolo diretto nel confronto con le istituzioni sovracomunali, portando avanti le richieste del territorio e sollecitando risposte adeguate alle difficoltà determinate dalla crisi bradisismica.
«Saremo in prima linea, perché Pozzuoli ha bisogno di risposte concrete e non può essere lasciata sola», ribadisce il primo cittadino, che conclude con un impegno preciso: «Porteremo la voce di Pozzuoli ovunque e pretenderemo risposte adeguate a ogni tavolo. È questo il nostro impegno».



