I Carabinieri Forestali di Pozzuoli hanno eseguito il sequestro preventivo del centro di raccolta rifiuti di via Cuma a Bacoli, gestito dalla Flegrea Lavoro S.p.A. societa in house del Comune.

Nel registro degli indagati sono iscritti l’attuale amministratore unico e la precedente manager. Le indagini, supportate da Arpac e Asl, hanno svelato un quadro di illeciti sistematici: la struttura operava senza autorizzazione regionale e gestiva illegalmente 17 tipologie di rifiuti (anche speciali e pericolosi) invece delle 7 consentite, trasformandosi in una vera e propria stazione di stoccaggio massiva.

L’attività ha causato un grave disastro ambientale e disagi insostenibili per i residenti. Ai miasmi si è aggiunto il rumore. Mezzi pesanti in movimento dalle cinque del mattino, autocompattatori, pale meccaniche, segnali acustici delle retromarce: i rilievi fonometrici parlano di superamenti dei limiti del Dpcm del 1997 di 13,6 decibel di giorno e quasi 13 di notte.

L’ispezione ha rivelato oltre 1.800 metri quadrati di abusi edilizi, la totale assenza di agibilità e la violazione delle norme antincendio.

Per evitare un’immediata emergenza sanitaria dopo la chiusura, la Procura ha ordinato alla società lo smaltimento urgente e ad horas di tutti i residui marcescenti e pericolosi.