«Ho  letto sul giornale che c’era una manifestazione per i Campi Flegrei. I sindaci non mi hanno avvisato, ma non solo: non mi hanno mai chiesto un appuntamento». È quanto ha dichiarato il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, intervenendo ad Ischia durante una visita ufficiale, in merito alla mobilitazione che si è svolta ieri a Roma per chiedere al Governo risposte concrete e interventi urgenti sull’emergenza bradisismo.

Le parole del ministro arrivano in risposta alle richieste avanzate dai manifestanti, che sollecitano misure più incisive a sostegno della popolazione e delle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni.

Nel corso del suo intervento, Musumeci ha rivendicato il percorso istituzionale seguito finora dal Governo nella gestione dell’emergenza, sottolineando che i provvedimenti adottati sono stati concordati con gli enti locali.

«Tutte le leggi finora varate sui Campi Flegrei sono state concordate con la Regione Campania e con i Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli», ha affermato il ministro, ponendo quindi una domanda sull’obiettivo della mobilitazione: «Mi chiedo contro chi sia rivolta la protesta».

Musumeci ha inoltre sostenuto che per ottenere ulteriori interventi non sia necessario ricorrere alle manifestazioni di piazza.

Il ministro ha comunque assicurato che il prossimo decreto dedicato ai Campi Flegrei conterrà ulteriori provvedimenti per fronteggiare le conseguenze del fenomeno. L’obiettivo, secondo quanto annunciato, sarà riordinare le misure introdotte a partire dal settembre 2023 e delineare una strategia capace di guardare anche al lungo periodo.