Questa mattina, presso gli spazi di Casa Bartimeo a Napoli, è stato siglato ufficialmente l’atto di donazione dell’area destinata alla realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri di Quarto.

Al tavolo, per la sigla ufficiale, erano presenti il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, il primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, Gianni Cacace, il vicepresidente del Ramo ETS dell’Arcidiocesi di Napoli, monsignor Gennaro Matino, il direttore di Casa Bartimeo, Gennaro Pagano, e il capitano della Compagnia Carabinieri di Pozzuoli, Raffaele Castanò.

Determinante per il successo dell’iniziativa è stato il forte avallo del Cardinale di Napoli, Domenico Battaglia, che ha sostenuto il valore non solo securitario, ma anche profondamente educativo e sociale dell’opera. Sul fronte politico locale, l’operazione ha incassato una compattezza assoluta: la proposta è stata infatti approvata all’unanimità dall’intero Consiglio comunale.

La nuova caserma dell’Arma si inserisce in una visione urbanistica e sociale molto più ampia. Accanto alla nuova Tenenza, infatti, l’intesa getta le basi per la sostenibilità dei progetti educativi legati a Casa Bartimeo e al programma “Quarto Città dello Studente”, volto a contrastare la povertà educativa attraverso la creazione di alloggi sociali universitari.

“Una firma storica per la nostra città che ci permetterà di costruire un nuovo presidio capace di garantire sicurezza e vicinanza ai cittadini”, ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Antonio Sabino al margine dell’incontro. La presenza dell’Arma si conferma così non solo un presidio di legalità e giustizia, ma un vero e proprio punto di riferimento per ricostruire la fiducia tra lo Stato e la comunità flegrea.