Esplode la bufera sulla gestione dei servizi cimiteriali a Pozzuoli. I consiglieri comunali Gianluca Sebastiano, Carlo Morra e Riccardo Volpe hanno firmato e presentato un ordine del giorno formale per chiedere al sindaco la revoca immediata della delega al Cimitero attualmente affidata all’assessore Paolo Ismeno. Il documento ufficiale approderà nell’aula del prossimo Consiglio Comunale.

A scatenare l’iniziativa dei tre esponenti politici è stata una dura inchiesta fotografica pubblicata dalla testata giornalistica Cronaca Flegrea, che ha acceso i riflettori sullo stato di profondo degrado e abbandono in cui versa l’area monumentale a seguito della forte scossa di terremoto dello scorso 31 luglio.

Secondo quanto documentato dai reportage, all’interno della zona attualmente interdetta al pubblico si registrerebbero scenari di totale mancanza di decoro, sepolture pesantemente danneggiate, macerie ovunque e, elemento ancora più grave, resti mortali visibilmente esposti tra detriti e frammenti di lapidi distrutte. Una situazione di emergenza e insalubrità che, secondo i firmatari dell’ordine del giorno, non può più attendere e necessita di una risposta istituzionale e operativa immediata.

Al centro della mozione presentata da Sebastiano, Morra e Volpe c’è la netta denuncia di una presunta inadeguatezza nella catena di comando e nella gestione politica del settore. I consiglieri chiedono all’assise di esprimere una ferma censura nei confronti dell’assessore Ismeno, ritenendo che la complessità legata alla crisi bradisismica che colpisce il territorio flegreo non possa in alcun modo giustificare il mancato rispetto e la mancata tutela dei defunti. “La sola interdizione dell’area non può esaurire gli interventi necessari né sollevare dalle proprie responsabilità politiche chi è alla guida del servizio”, sottolineano i tre consiglieri.

Oltre al passo indietro chiesto all’assessore Ismeno, i consiglieri hanno avanzato tre precise linee d’azione:verifica immediata, messa in sicurezza, trasparenza per i cittadini.