Servizi anti-sciacallaggio intensificati dai carabinieri durante la notte, dopo le scosse di terremoto registrate nell’area flegrea.
A circa mezz’ora dall’ultima scossa, i militari della Sezione Radiomobile hanno notato in via Artiaco un’utilitaria che procedeva lentamente tra le auto parcheggiate, alcune delle quali ancora ricoperte dalla polvere provocata dal sisma di magnitudo 4.7.
Alla guida c’era un 60enne carrozziere incensurato, residente nel quartiere Sanità. L’auto era dotata di una targa prova che copriva parzialmente quella del veicolo.
Insospettiti dalla presenza dell’uomo e dalle circostanze, i carabinieri hanno deciso di procedere al controllo e alla perquisizione. Il 60enne avrebbe reagito minacciando i militari e opponendo resistenza, venendo bloccato dopo una colluttazione.
Durante la perquisizione dell’auto sono stati trovati un attrezzo multiuso, due coltelli pieghevoli, due taglierini e un tirapugni.
L’uomo è stato quindi arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi e oggetti atti allo scasso.



