I numeri dell’emergenza bradisismo nei Campi Flegrei restituiscono l’immagine di un territorio profondamente ferito e di una comunità che sta affrontando un gigantesco sforzo di gestione logistica e assistenziale.
Secondo il report ufficiale, sono ben 1.380 i nuclei familiari attualmente sgomberati nel solo Comune di Pozzuoli, a fronte di appena 9 rientri registrati dall’inizio della crisi.
La macchina dei soccorsi e dell’assistenza alla popolazione sta lavorando a pieno regime per dare una sistemazione ad un totale di 3.478 persone attualmente sfollate.
La stragrande maggioranza dei cittadini (3.311 persone) ha optato per la sistemazione autonoma, mentre 143 persone sono state accolte presso strutture alberghiere e 52 hanno trovato riparo nelle aree di accoglienza allestite sul territorio. All’interno del PalaTrincone sono attualmente assistite 52 persone.
I dati sulle richieste di contributo di autonoma sistemazione accendono un faro drammatico sulle fasce più deboli della popolazione.
Tra le 3.142 persone censite all’interno dei 1.263 nuclei familiari che hanno fatto richiesta CAS, si contano ben 635 cittadini over 65 e 527 persone con disabilità, a dimostrazione di come l’evacuazione stia gravando enormemente sui soggetti più vulnerabili del tessuto sociale puteolano.
Sul fronte della sicurezza infrastrutturale e dell’edilizia privata, la situazione appare complessa. Le segnalazioni pervenute ai Vigili del Fuoco sono state complessivamente 1.481 (di cui 1.473 già effettuate e solo 8 in attesa).Le verifiche statiche complessive sono state 803 e lo stato degli edifici monitorati è così suddiviso secondo i codici di gravità:
Codice Verde -255
Codice Giallo-273
Codice Rosso- 234
Codice Bianco:-38
Codice Nero- 3
Per quanto riguarda la procedura specifica delle schede AeDES , su 885 richieste pervenute ne sono state effettuate 264. Gli esiti finora registrati non lasciano spazio a interpretazioni, a fronte di soli 42 edifici giudicati agibili, sono ben 181 i fabbricati dichiarati inagibili . Il bilancio totale dei provvedimenti emessi conta 215 edifici sgomberati per un totale di 1.082 unità abitative dichiarate non fruibili.
Delle 109 segnalazioni relative all’emergenza idrica, ben 107 sono state risolte, lasciandone soltanto 2 in corso di lavorazione.
A presidiare il territorio e a coordinare le operazioni di assistenza e monitoraggio c’è il presidio del Comune di Pozzuoli, che conta attualmente sull’impiego operativo di 100 uomini e 20 mezzi.
Un presidio fondamentale per garantire la sicurezza e la gestione delle 375 ordinanze/diffide complessive emesse, che al netto di 8 revoche portano il totale dei provvedimenti attivi a 383.



