Controlli a tappeto nel quartiere Soccavo, a Napoli, dove i Carabinieri della compagnia di Bagnoli hanno effettuato un servizio straordinario con perquisizioni e verifiche su più fronti. Il bilancio dell’operazione è di sette persone denunciate, in un contesto di illegalità diffusa che, secondo gli investigatori, appare radicata e spesso percepita come una sorta di normalità.

A far scattare uno dei primi interventi è stato il caso di un 38enne agli arresti domiciliari in via Catone. Nonostante fosse sottoposto a controlli periodici, l’uomo aveva manomesso il contatore elettrico della propria abitazione. Durante una verifica, i militari hanno notato un’anomalia evidente: pur abbassando la leva del salvavita, l’energia elettrica continuava a funzionare, con la televisione regolarmente accesa. Un dettaglio che ha confermato l’allaccio abusivo.
Situazioni analoghe sono state riscontrate anche in altri appartamenti della stessa strada, dove un uomo e due donne avevano alterato i contatori Enel per sottrarre energia elettrica. Tutti i soggetti coinvolti risultano già noti alle forze dell’ordine; una delle donne, inoltre, era anch’essa sottoposta alla misura degli arresti domiciliari.
Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno esteso i controlli anche al contrasto dello spaccio di droga. Tre persone sono state denunciate dopo essere state sorprese all’interno di un locale in via Anco Marzio, già sequestrato in passato perché utilizzato come piazza di spaccio.
L’intervento si inserisce in una più ampia attività di presidio del territorio, finalizzata a contrastare fenomeni di illegalità diffusa e a ripristinare condizioni di sicurezza e legalità nel quartiere.



