Un’occasione mancata che pesa sul presente e sul futuro della città. È l’accusa lanciata da Più Europa, che denuncia la mancata partecipazione del Comune di Pozzuoli a un bando del Ministero dell’Istruzione destinato al miglioramento di asili nido e scuole dell’infanzia.

Secondo il partito, si tratta di risorse europee già disponibili e immediatamente utilizzabili per rendere gli spazi educativi più moderni, accoglienti e funzionali. Fondi tutt’altro che marginali: sulla base dei criteri previsti dal bando, Pozzuoli avrebbe potuto ottenere una cifra compresa tra i 300mila e i 600mila euro.

Una possibilità che, però, non è stata colta. “Non partecipare ha significato perdere centinaia di migliaia di euro destinati ai nostri bambini . È un errore grave, che certifica ancora una volta l’inadeguatezza di questa maggioranza nel governare la comunità. Non si tratta solo di una mancanza di attenzione, ma di incapacità amministrativa”,questo è quanto afferma il consigliere comunale di Più Europa Riccardo Volpe.

Volpe sottolinea inoltre come il bando prevedesse anche la partecipazione in forma associata con altri Comuni, opzione pensata proprio per ampliare l’accesso ai finanziamenti. “Nemmeno questa possibilità è stata presa in considerazione. Questo è il livello”, aggiunge.

Al centro della critica non c’è soltanto l’occasione sfumata, ma un problema più ampio di gestione amministrativa.In una nota di Più Europa si legge: “Gli strumenti ci sono , ma questa amministrazione dimostra sistematicamente di non saperli utilizzare. Governare significa programmare, organizzare e intercettare risorse. Qui si procede senza strategia né visione”

Per il partito il problema è più ampio: mancano programmazione e visione, mentre altri territori investiranno nei servizi educativi entro il 2026 e Pozzuoli resta indietro, con ricadute su famiglie e bambini.