I consiglieri comunali Lydia De Simone, Vincenzo Figliolia e Guido Iasiello hanno diffuso una nota con cui esprimono “forte preoccupazione” per l’avvio, annunciato attraverso i social network, di incontri e consultazioni sul tema Monterusciello promossi dal Presidente del Consiglio comunale con alcuni referenti del Centro Sociale.
Secondo quanto riferito dai tre esponenti politici, gli incontri sarebbero previsti a partire da lunedì 18 maggio e rappresenterebbero una scelta in contrasto con quanto stabilito dal Consiglio comunale nelle scorse settimane.
I consiglieri ricordano infatti che il 28 aprile scorso i capigruppo consiliari avevano sottoscritto un documento condiviso per chiedere l’istituzione di una Conferenza dei Capigruppo permanente dedicata alle problematiche del quartiere Monterusciello, con l’obiettivo di arrivare entro giugno a un Consiglio comunale monotematico.
Tuttavia, sottolineano nella nota, nessuna convocazione ufficiale della Conferenza permanente è stata ancora notificata ai consiglieri comunali, nonostante il mandato politico e istituzionale affidato al Presidente del Consiglio e l’impegno assunto pubblicamente davanti alla cittadinanza.
Da qui le critiche per quello che viene definito un possibile “metodo opaco”, accusando il Presidente del Consiglio di aver avviato interlocuzioni e tavoli preparatori senza il coinvolgimento formale dell’intero Consiglio comunale e delle forze politiche cittadine.
Nel comunicato, i consiglieri precisano di non voler mettere in discussione il ruolo delle associazioni, dei comitati e delle realtà civiche attive sul territorio, ma ribadiscono che “il luogo deputato alla sintesi politica e amministrativa resta il Consiglio comunale”.
Per questo motivo chiedono l’immediata convocazione della Conferenza dei Capigruppo permanente, “così come previsto dal documento sottoscritto il 28 aprile”, garantendo pari coinvolgimento e informazione a tutti i consiglieri comunali.
Secondo De Simone, Figliolia e Iasiello, solo attraverso un percorso “realmente trasparente e condiviso” sarà possibile elaborare proposte concrete per il futuro di Monterusciello e dell’intera città di Pozzuoli.



