Tensione a Pozzuoli sul passaggio di gestione del servizio di igiene urbana. Le segreterie regionali campane di FP CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti e FIADEL hanno inviato una nota alle società Del Prete Srl ed Ecogin Srl contestando le modalità con cui sarebbe stato convocato il personale della De Vizia Transfer Spa.

Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, i lavoratori del cantiere di nettezza urbana di Pozzuoli sarebbero stati chiamati al fine di consegnare la documentazione necessaria al trasferimento alle nuove aziende subentranti nell’appalto.

I dipendenti, sarebbero stati convocati presso l’impianto territoriale Trincone, struttura riconducibile ad un diverso soggetto aziendale, circostanza che avrebbe alimentato ulteriori perplessità tra le sigle sindacali sul piano procedurale e sul ruolo dei soggetti coinvolti nella fase di transizione.

I sindacati parlano di una procedura “anomala” e ribadiscono che il cambio di cantiere e il passaggio del personale debbano seguire quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di settore, che impone il coinvolgimento preventivo delle organizzazioni sindacali.

Nella comunicazione, le sigle accusano le aziende di aver agito senza il necessario confronto con le rappresentanze dei lavoratori, definendo il metodo adottato “lesivo del ruolo delle organizzazioni sindacali e della correttezza nei confronti dei dipendenti”, ancora formalmente alle dipendenze della De Vizia Transfer.

Le organizzazioni sindacali hanno quindi diffidato le società dal contattare direttamente il personale in assenza dei sindacati, chiedendo invece l’attivazione della procedura prevista dall’articolo 6 del vigente contratto collettivo nazionale del settore igiene ambientale.