Sarà ancora una volta Casa Mehari, simbolo del riscatto sociale e della restituzione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ad ospitare la quarta edizione del festival cinematografico “L’ora legale”, rassegna dedicata ai temi dei diritti civili e sociali, del rispetto delle regole e della lotta alla criminalità.
L’appuntamento è in programma sabato 6 giugno 2026, presso Casa Mehari, bene confiscato alla camorra. La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale, prevede l’ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
A partire dalle ore 17 saranno proiettati i cortometraggi finalisti selezionati dallo storico del cinema Giuseppe Borrone. Al termine delle proiezioni si terrà un incontro con i registi delle opere in concorso, seguito dalla cerimonia di premiazione.
Sei i lavori in gara, a decretare il miglior cortometraggio sarà una giuria tecnica composta dall’attore Agostino Chiummariello, dal regista Luca Lanzano e dalla giornalista di la Repubblica Ilaria Urbani. Anche il pubblico presente potrà esprimere la propria preferenza, contribuendo all’assegnazione del Premio del Pubblico. A presiedere la giuria popolare sarà lo scrittore Pino Imperatore.
Il festival è promosso dall’Associazione Culturale Artemide, una delle realtà che compongono l’Associazione Temporanea di Scopo che gestisce Casa Mehari. Dell’ATS fanno parte anche la Bottega dei Semplici Pensieri, organizzazione di volontariato capofila del progetto, la cooperativa sociale La Quercia Rossa e l’associazione di promozione sociale Dialogos.



