Pozzuoli continua a fare i conti con l’emergenza bradisismo.
La macchina amministrativa ha emesso finora 532 ordinanze, diffide e altri provvedimenti restrittivi . Non mancano però piccoli segnali di normalizzazione: sono 17 le ordinanze revocate che hanno permesso a 59 nuclei familiari di fare rientro nelle proprie abitazioni a seguito di revoche o rettifiche.
Al netto dei rientri, l’impatto sociale resta imponente:1.744 nuclei familiari risultano attualmente sgomberati, 4.060 persone sono attualmente lontane dalle proprie case.
Il Comune sta garantendo diverse modalità di assistenza per dare un tetto a chi ha dovuto abbandonare la propria residenza: 3.314 persone hanno fatto richiesta per il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) per organizzarsi autonomamente, 121 persone sono attualmente ospitate all’interno di strutture alberghiere convenzionate, 50 cittadini trovano accoglienza presso la struttura comunale del Palatrincone, 575 persone hanno invece scelto di non richiedere alcuna forma di assistenza diretta al Comune.
Il Contributo di Autonoma Sistemazione rappresenta lo strumento principale per sostenere i cittadini in questa fase emergenziale. Depurate le domande duplicate, sono 1.347 i nuclei familiari ad aver presentato l’istanza.
All’interno di questo bacino di beneficiari emerge una forte presenza di fasce fragili che richiedono un monitoraggio costante.
Sul fronte dell’erogazione economica, gli uffici comunali hanno finora liquidato e pagato il contributo a 1.011 nuclei familiari, proseguendo l’attività per coprire nel più breve tempo possibile le restanti richieste idonee.



