Non si ferma la drammatica conta dei danni e dei disagi legati alla crisi bradisismica nei Campi Flegrei. Gli ultimi dati ufficiali aggiornati alla mattina del 3 settembre 2026, certificano una nuova e preoccupante impennata di residenti costretti ad abbandonare le proprie abitazioni.

Le persone attualmente sgomberate hanno raggiunto la quota record di 4.330, con un incremento di 113 unità in sole ventiquattro ore rispetto al monitoraggio di ieri.

Il dato più allarmante emerge però guardando il trend dell’ultimo mese: dal forte sisma dello scorso 31 luglio, il numero degli sfollati è più che raddoppiato.

Ad oggi, i nuclei familiari costretti a lasciare le proprie case sono ben 1.862, a fronte di 580 provvedimenti complessivi tra ordinanze di sgombero e diffide emesse dai tecnici e dai Vigili del Fuoco.

La macchina dei soccorsi e dell’assistenza alla popolazione sta gestendo una platea di sfollati che presenta forti fragilità.

Per quanto riguarda le sistemazioni logistiche, la stragrande maggioranza dei cittadini ha scelto di muoversi in autonomia sfruttando i sussidi, mentre resta stabile la prima accoglienza: sono 114 le persone ospitate negli alberghi convenzionati e 50 quelle che trovano appoggio al Palatrincone. Sale a 730, invece, il numero di chi ha preferito trovare una sistemazione temporanea da parenti o amici senza richiedere il supporto del Comune.

In questo scenario di fortissima pressione sociale, l’amministrazione comunale di Pozzuoli ha impresso un’accelerazione sul fronte burocratico dei rimborsi per alleggerire i disagi economici delle famiglie. Nelle ultime ore si è registrato un netto balzo in avanti nell’erogazione dei fondi: il CAS è stato ufficialmente pagato a 1.146 nuclei familiari, ben 108 in più rispetto alla giornata di ieri. Le verifiche di stabilità sugli edifici privati e pubblici nei quartieri più colpiti proseguono per capire quanti di questi sgomberi potranno essere revocati .