Il partito di Azione chiarisce la posizione dell’ex assessore alla pubblica istruzione Vittorio Festa sull’accorpamento dei due Istituti scolastici di Pozzuoli.
Il nuovo dimensionamento dei due Istituti Comprensivi, collocati in zone opposte, rischia di creare criticità organizzative e possibili ricadute occupazionali.
L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Vittorio Festa, ha ricoperto l’incarico fino al 12 dicembre 2025, quando con l’ordinanza sindacale n. 35 le deleghe a tutti gli Assessori sono state revocate. Solo il 12 gennaio 2026 la nuova Giunta ha riassegnato le deleghe, inclusa quella alla Pubblica Istruzione.
Nonostante ciò, le dichiarazioni del consigliere Tozzi nell’ultimo Consiglio Comunale risultano difficili da comprendere: i tempi per presentare alternative al MIUR o mantenere l’assetto attuale erano disponibili, come dimostrano altri Comuni della Campania, anche considerando la “zona rossa” di Pozzuoli.
L’intervento del consigliere Tozzi ha mostrato una conoscenza limitata della materia, trasformando un tema delicato in uno strumento di comunicazione politica. Ancora più grave l’accusa all’Assessore Festa di inefficienza, che ha provocato reazioni anche tra l’opposizione.
Azione condanna fermamente questo approccio superficiale al dibattito pubblico, sottolineando che la politica deve basarsi sull’efficacia dell’azione amministrativa, sull’efficienza nella gestione della cosa pubblica e sull’impegno contro ogni forma di ingiustizia sociale.



