Un nuovo riconoscimento per la sanità campana arriva dall’Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia (SIUMB), che ha accreditato come Scuola di Ecografia avanzata in Gastroenterologia l’Unità operativa complessa dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, afferente all’ASL Napoli 2 Nord.

Si tratta della prima struttura di questo tipo in Campania. A livello nazionale le scuole riconosciute sono otto, mentre nel Sud Italia finora era presente solo quella dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

Il reparto di Gastroenterologia di Pozzuoli, diretto da Roberto Lamanda, rappresenta una realtà consolidata: circa 9mila prestazioni all’anno, un’équipe composta da 16 professionisti tra medici e infermieri e tre sale dedicate alle procedure avanzate, l’ultima attivata di recente.

Proprio grazie a questo potenziamento tecnologico e strutturale, il presidio è in grado di offrire prestazioni altamente specialistiche come l’ecoendoscopia per lo studio delle patologie pancreatiche, l’enteroscopia per l’analisi del piccolo intestino e procedure ecografiche diagnostiche e terapeutiche per le lesioni epatiche. Sono già oltre 200 gli esami effettuati per sospette diagnosi oncologiche del pancreas, del fegato e del tratto digestivo superiore.

Particolarmente rilevante anche l’attività dell’ambulatorio dedicato alle malattie infiammatorie croniche intestinali, che negli ultimi due anni ha preso in carico circa 600 pazienti. Il servizio prevede valutazioni con ecografia intestinale e l’utilizzo di terapie avanzate, inclusi farmaci biologici, per patologie come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

Con il riconoscimento della SIUMB, la struttura puteolana, già centro di formazione per l’endoscopia digestiva , amplia ulteriormente la propria offerta didattica, diventando sede di addestramento e aggiornamento professionale anche in ambito ecografico per medici e specialisti.

Soddisfazione è stata espressa dalla direttrice generale dell’ASL Napoli 2 Nord, Monica Vanni: «È un risultato importante, che premia gli sforzi dei nostri ospedali del territorio, di cui Pozzuoli è uno snodo essenziale. Il personale è impegnato in prima linea nelle emergenze, ma riesce anche a garantire risposte puntuali in discipline fondamentali, valorizzando eccellenze che diventano punto di riferimento per l’intera regione».